Non sei mai un perdente fino a che non smetti di provarci.- Mike Ditka
Non sei mai un perdente fino a che non smetti di provarci.
Il successo non è permanente, e il fallimento non è fatale.
Il successo è dato dalla disciplina e dalla pace interiore.
Noi uomini siam in generale fatti così: ci rivoltiamo sdegnati e furiosi contro i mali mezzani e ci curviamo in silenzio sotto gli estremi; sopportiamo, non rassegnati ma stupidi, il colmo di ciò che da principio avevamo chiamato insopportabile.
La rassegnazione è il coraggio del dolore cristiano.
Quello che è andato perduto è irrecuperabile.
Quando si perde la capacità di vivere i propri miti, si perdono anche i propri dei.
Ogni battaglia contro pregiudizi universalmente condivisi è una battaglia persa.
Al liceo ero famoso per essere quello che si rassegnava subito.
Non è prendendo in giro la vita che si ottiene la felicità. È solo attraverso la rinuncia spontanea e la rassegnazione alla perdita che ci prepariamo alla morte e che otteniamo un minimo di felicità.
Quando la morte verrà accettiamola indifferenti e lasciamoci condurre dentro il mistero.
Vi è in ogni uomo una capacità enorme di rassegnazione, l'uomo è naturalmente rassegnato. È per questo che dura.
Quando si vuole riuscire simpatici in società, bisogna rassegnarsi a lasciarsi insegnare molte cose da gente che le ignora.