Un uomo che ha fede è un uomo al quale è precluso il rimedio del suicidio.- Sergio Quinzio
Un uomo che ha fede è un uomo al quale è precluso il rimedio del suicidio.
Dove non ci sono domande è inutile mettere risposte, ma è inutile anche farsi domande quando non si ha più nessuna speranza di pervenire a vere risposte.
L'odio sembra capace più dell'amore di serbare memoria.
I veri problemi sono quelli che non ammettono soluzioni.
Mettere la consolazione al posto del dolore è opera più grande della creazione che ha messo l'essere al posto del nulla.
Anche la polvere del nostro amore è qualcosa, confrontata al nulla del mondo.
Il suicidio richiede un destinatario o dei destinatari. Qualcuno che noi decidiamo di punire.
Si chiama suicidio ogni caso di morte che risulti direttamente o indirettamente da un atto positivo o negativo compiuto dalla stessa vittima pienamente consapevole di produrre questo risultato. Il tentativo di suicidio è l'atto così definito ma arrestato prima che ne risulti la morte.
Perdono tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? Non fate troppi pettegolezzi. Cesare Pavese.
Si uccise lanciandosi contro una sega circolare. La TV era sul posto e riprese l'avvenimento. Il filmato fu mandato in onda a spezzoni.
A che serve sbarazzarsi del mondo, quando nessun'anima mai sfugge al destino eterno della vita?
Il pessimista prudente si suicida gettandosi davanti all'ambulanza.
Il suicidio è il non atto più grave e più lesivo del dovere di conservazione, quanto è il più comune a sostenersi coll'apparenza delle ragioni.
Conosco un uomo che ha smesso di fumare, di bere, di fare sesso e di mangiare pesante. È rimasto in salute fino a che non si è suicidato.
Anche al più debole resta aperta un'ultima scelta...Un salto giù da questo ponte, e sono libera.
Chi si accorcia di vent'anni la vita, accorcia di altrettanto la paura della morte.