Un uomo che ha fede è un uomo al quale è precluso il rimedio del suicidio.- Sergio Quinzio
Un uomo che ha fede è un uomo al quale è precluso il rimedio del suicidio.
Che la sofferenza sia più grande della colpa è la terribile, la distruttiva verità della croce.
Anche la polvere del nostro amore è qualcosa, confrontata al nulla del mondo.
Come le molte e complicate leggi in politica, così i molti e complicati libri sono segni indiscutibili di decadenza.
Bisogna porre al centro dell'annuncio cristiano il supremo mistero del suo fallimento.
Non manca mai a nessuno una buona ragione per uccidersi.
Anche al più debole resta aperta un'ultima scelta...Un salto giù da questo ponte, e sono libera.
Uccidere è sempre uccidersi.
Io non mi ucciderò. Si dimenticano così in fretta i morti.
Chissà se non c'è una differenza fra togliersi la vita e darsi una morte?
Erano mosse apparentemente suicide. Ma erano il movimento di una zampa, o la flessione della schiena, o l'angolo di uno sguardo: intorno c'era l'animale, ed aveva un piano, ed era l'animale, l'unico, che sarebbe sopravvissuto.
Chi si accorcia di vent'anni la vita, accorcia di altrettanto la paura della morte.
La notte porta consiglio. Si suicidò all'alba.
L'ossessione del suicidio è propria di colui che non può né vivere né morire, e la cui attenzione non si allontana mai da questa duplice impossibilità.
Le ore prima di un suicidio sono fatte di enorme presunzione ed egocentrismo.