Chissà se non c'è una differenza fra togliersi la vita e darsi una morte?- Nikolaus Cybinski
Chissà se non c'è una differenza fra togliersi la vita e darsi una morte?
L'ossessione del suicidio è propria di colui che non può né vivere né morire, e la cui attenzione non si allontana mai da questa duplice impossibilità.
La migliore forma di suicidio è quella di sparare nello specchio.
La ragione vera, l'unica ragione per la quale noi condanniamo il suicidio si è questa: che il suicida, in quanto tale è un negatore della speranza, ossia del nostro istinto vitale.
D'animo molto meschino è colui che ha molte ragioni fondate per mettere fine alla sua vita.
La notte porta consiglio. Si suicidò all'alba.
Matrimoni imprudenti! E ditemi: dove mai in cielo o in terra si son visti matrimoni prudenti? Altrettanto varrebbe discorrere di suicidi prudenti!
Ho sempre pensato che il suicida debba uccidere almeno un maiale prima di andarsene per luoghi sconosciuti.
Che cosa si può pretendere da un mondo in cui quasi tutti vivono soltanto perché non hanno il coraggio di suicidarsi!
Non sprecate il vostro suicidio, ammazzate prima qualcuno che vi è odioso.
La gente crede sempre che ci si uccida per una ragione. Ma si può benissimo uccidersi per due ragioni.