È da ritenere piuttosto fortunato chi può permettersi di morire quando vuole.- Publilio Siro
È da ritenere piuttosto fortunato chi può permettersi di morire quando vuole.
Il giocatore d'azzardo quanto più è bravo nel suo mestiere, tanto più è disonesto.
La sofferenza della mente è peggiore di quella del corpo.
Il saggio comanda il proprio cuore, lo stolto invece ne è schiavo.
Nulla fanno di peccaminoso gli occhi se sono comandati dalla ragione.
Fai attenzione a non credere amica una persona se non ne hai le prove.
La perdita delle proprie radici culturali e la mancanza di uno scopo nella vita siano tra i principali fattori che spingono alcuni di noi a giocare con la morte.
Chi si accorcia di vent'anni la vita, accorcia di altrettanto la paura della morte.
E' ottimista. Crede che dipenda da lui quando vuole suicidarsi.
Il suicidio è da sempre presente, in modo più o meno significativo, in tutti i popoli e in tutte le culture.
Ogni suicidio è la soluzione di un problema.
Ai nostri tempi il suicidio è un modo di sparire, viene commesso timidamente, silenziosamente, schiacciatamente. Non è più un agire, è un patire.
Il rasoio fa maleil fiume è troppo bassol'acido è bestialela droga dà il collassola corda si spezzala pistola è proibitail gas puzza e allora...viva la vita.
Non so se il celebre argomento epicureo (se c'è la morte non ci siamo noi e viceversa) sia perspicuo al suicida (se c'è il suicida non c'è Epicuro e viceversa) ma so per certo che non lo ha accontentato.
Per la maggior parte della gente il suicidio è come la roulette russa.
Quello a Marty Lee Drawitz. È fissato con l'igiene. Si fa spedire i prodotti per l'igiene personale dal Wisconsin. È anche il suo compagno di stanza quindi cominci pure a pensare al suicidio.