Se non si legge, la vita è un lento suicidio.- Herman Wouk
Se non si legge, la vita è un lento suicidio.
L'uomo non ha mai il diritto di uccidersi.
Dare la vita è un gesto ben più avventato che non toglierla a se stessi: fra coloro che non commisero né l'una né l'altra imprudenza ben pochi hanno il coraggio di riconoscerlo.
Morire è essere totalmente altri. Per questo il suicidio è vigliaccheria; è offrirci completamente alla vita.
Onorevole è il suicidio nel momento in cui la malattia rende la morte preferibile alla vita.
Una volta sposati, non rimane niente, neppure il suicidio, ma soltanto l'essere buono.
Non si vive meglio fuggendo dagli altri, nascondendosi, negandosi alla condivisione, se si resiste a dare, se ci si rinchiude nella comodità. Ciò non è altro che un lento suicidio.
Se devi suicidarti... cerca di escogitare il modo più decoroso possibile di farlo; non si deve mai perdere di vista la decenza, sia in vita che in morte.
Chi tranquillamente rinuncia al bene della vita, che odia l'esistenza quaggiù, talché vi preferisce un'infelice eternità, deve essere niente mosso dalla meno efficace e piú lontana considerazione dei figli o dei parenti.
È concepibile che si ammazzi una persona per contare nella sua vita?
E' ottimista. Crede che dipenda da lui quando vuole suicidarsi.