Lo stoicismo, religione che ha un unico sacramento: il suicidio.- Charles Baudelaire
Lo stoicismo, religione che ha un unico sacramento: il suicidio.
L'uomo ama talmente l'uomo che, quando fugge la città, è ancora per cercare la folla, cioè per rifare la città in campagna.
Il colpo di fulmine è pigrizia dell'intelligenza, un errore che non si è avuto il coraggio o la possibilità di riconoscere al momento di commetterlo.
Con le vesti ondeggianti e iridescenti, anche quando cammina si direbbe che danzi.
Quando il nostro cuore ha fatto la sua vendemmia, vivere non è che male.
Chi beve solo acqua ha un segreto da nascondere.
Bisogna essere prudenti quando ci si ammazza, se no si fanno delle figure!
Se non hai deciso di ciucciare il tubo del gas o mangiare la canna della pistola o di fare una lunga passeggiata su un pontile molto corto, ci sono cose alle quali non si può dire di no.
È un suicidio vivere all'estero. Ma come sarebbe essere a casa? Un persistente disfacimento.
Bisogna concedere ai barbari la chance di essere un animale, con una sua compiutezza e un suo senso, e non pezzi del nostro corpo colpiti da una malattia. Bisogna fare lo sforzo di supporre, alle loro spalle, una logica non suicida, un movimento lucido, e un sogno vero.
Se siete dell'opinione che contemplare il suicidio è prova sufficiente di una natura poetica, non dimenticate che le azioni parlano più forte delle parole.
Quando sei davvero nei guaicon una moglie che ti assisteuna famiglia disponibile e dei buoni amicipuoi suicidarti in un anno.
Suicidarsi in questa congiuntura sociopolitica, è assurdo e ridondante. Meglio diventare un poeta segreto.
Chiunque sia capace di pensare deve pensare alla prossima guerra come fosse il proprio suicidio.
In un mondo in cui si tenta disperatamente di sopravvivere, come si possono giudicare le persone che decidono di morire?
Uccidere è sempre uccidersi.