Il suicidio dimostra che ci sono nella vita mali più grandi della morte.- Francesco Orestano
Il suicidio dimostra che ci sono nella vita mali più grandi della morte.
Che cosa si può pretendere da un mondo in cui quasi tutti vivono soltanto perché non hanno il coraggio di suicidarsi!
La notte porta consiglio. Si suicidò all'alba.
Volevo solo andarmene. Ma non c'era nessun posto dove andare. Il suicidio? Gesù Cristo un'altra faticata. Avevo voglia di dormire per cinque anni di fila, ma non me lo permettevano.
Ricorda, al mondo c'è solo omicidio. Non esiste suicidio.
Conosco un uomo che ha smesso di fumare, di bere, di fare sesso e di mangiare pesante. È rimasto in salute fino a che non si è suicidato.
Non c'è in natura una passione più diabolicamente impaziente di quella di colui che, tremando sull'orlo di un precipizio, medita di gettarvisi.
Il suicidio è da sempre presente, in modo più o meno significativo, in tutti i popoli e in tutte le culture.
Per la maggior parte della gente il suicidio è come la roulette russa.
È da ritenere piuttosto fortunato chi può permettersi di morire quando vuole.
Chiunque sia capace di pensare deve pensare alla prossima guerra come fosse il proprio suicidio.