Il suicidio è da sempre presente, in modo più o meno significativo, in tutti i popoli e in tutte le culture.- Mario Neva
Il suicidio è da sempre presente, in modo più o meno significativo, in tutti i popoli e in tutte le culture.
Il suicidio abbatte uno steccato, ciò che si intravede è l'abisso.
Per certi aspetti il rock ha preso il posto della passione tutta umana per le adunate oceaniche dell'epoca dei totalitarismi.
Lo sapete quale sarebbe il tasso dei suicidi se non avessimo la televisione? Sapete quanta felicità ho portato a gente che non poteva uscire di casa ma poteva vedere "Love Boat"?
Nessuno osa dire addio ad un'abitudine. Molti suicidi si son fermati sulla soglia della morte per il ricordo del caffè dove vanno tutte le sere a fare la loro partita a domino.
Chi si accorcia di vent'anni la vita, accorcia di altrettanto la paura della morte.
Uno dei miti piú pericolosi è quello secondo il quale chi sta per suicidarsi diventa sempre positivo e generoso e altruista.
La presente condizione dell'uomo, obbligandolo a vivere e pensare ed operare secondo ragione, e vietandogli di uccidersi, è contraddittoria. O il suicidio non è contro la morale sebben contro natura, o la nostra vita, essendo contro natura, è contro la morale. Questo no, dunque neppur quello.
Se non avessi il senso dell'umorismo mi sarei suicidato molto tempo fa.
Gli uomini pratici non fanno ciò che Jeff e Kirsten hanno fatto; gli uomini pratici lottano contro questa spinta perché è una spinta romantica, una debolezza. È passività appresa; è resa appresa.
Ora perché l'ho fatto?
Non sprecate il vostro suicidio: ammazzate prima qualcuno che vi è odioso.
Che fa sabato sera? - Occupata. Devo suicidarmi. - Allora venerdì sera?