Il suicidio abbatte uno steccato, ciò che si intravede è l'abisso.- Mario Neva
Il suicidio abbatte uno steccato, ciò che si intravede è l'abisso.
Il suicidio è da sempre presente, in modo più o meno significativo, in tutti i popoli e in tutte le culture.
Per certi aspetti il rock ha preso il posto della passione tutta umana per le adunate oceaniche dell'epoca dei totalitarismi.
Morire è essere totalmente altri. Per questo il suicidio è vigliaccheria; è offrirci completamente alla vita.
Chi si innamora si innamora di se stesso, chi si uccide uccide un altro.
Il suicidio è inversamente proporzionale al grado di integrazione dei gruppi sociali di cui l'individuo fa parte.
Che fa sabato sera? - Occupata. Devo suicidarmi. - Allora venerdì sera?
Conosco un uomo che ha smesso di fumare, di bere, di fare sesso e di mangiare pesante. È rimasto in salute fino a che non si è suicidato.
Se non avessi il senso dell'umorismo mi sarei suicidato molto tempo fa.
L'uomo non ha mai il diritto di uccidersi.
Vi sono suicidi invisibili. Si rimane in vita per pura diplomazia, si beve, si mangia, si cammina. Gli altri ci cascano sempre, ma noi sappiamo, con un riso interno, che si sbagliano, che siamo morti.
Chissà se non c'è una differenza fra togliersi la vita e darsi una morte?
Spesso apro il frigorifero e non c'è niente a parte quel mezzo limone marroncino che ormai è lì da anni. Una volta il frigo si è rotto. Quando è venuto il tecnico a ripararlo mi ha detto che non si era rotto. Si era suicidato.