L'uomo non ha mai il diritto di uccidersi.- Napoleone Bonaparte
L'uomo non ha mai il diritto di uccidersi.
Bastano pochi grandi uomini per fare la reputazione morale di una nazione.
L'onore di un sovrano non deve mai essere in contraddizione con la felicità del suo paese.
L'uguaglianza deve essere il primo cardine dell'educazione dei giovani.
Meglio varrebbe non aver vissuto che vivere senza gloria.
Non sempre dipende dal maestro fare buoni allievi. Occorre l'aiuto della natura: il seme deve trovare il terreno adatto.
Uccidere è sempre uccidersi.
Molte morti sono suicidi truccati.
Per farla breve ho deciso di suicidarmi. Il problema del suicidio, però, è che non puoi farla breve.
Ricordate, la democrazia non dura a lungo. Ben presto si esaurisce, diventa un rifiuto e uccide se stessa. Non esiste democrazia che non commette suicidio.
Viene un momento in cui qualcosa si spezza dentro, e non si ha più né energia né volontà. Dicono che bisogna vivere, ma vivere è un problema che alla lunga conduce al suicidio.
Il rasoio fa maleil fiume è troppo bassol'acido è bestialela droga dà il collassola corda si spezzala pistola è proibitail gas puzza e allora...viva la vita.
Il gusto del suicidio è un dono.
D'animo molto meschino è colui che ha molte ragioni fondate per mettere fine alla sua vita.
Nessuno ha mai scritto, dipinto, scolpito, modellato, costruito o inventato se non, di fatto, per uscire dall'inferno.
Coloro che decidono per il suicidio sono uomini che hanno perduto la loro immagine, che hanno incontrato uno specchio in frantumi, che non possono più riconoscersi in nulla. Sono stati spogliati della loro stessa immagine.