L'uomo non ha mai il diritto di uccidersi.- Napoleone Bonaparte
L'uomo non ha mai il diritto di uccidersi.
È tempo che anche l'Italia vada annoverata fra le nazioni libere e potenti.
Dieci persone che parlano fanno più rumore di diecimila che tacciono.
Il gregge cerca il grande non per il suo bene, ma per la sua influenza. E il grande lo accoglie per vanità o per bisogno.
Niente è più contrario all'istituzione della famiglia, di una famiglia divisa.
Per farsi capire dalle persone bisogna prima di tutto parlare ai loro occhi.
Bisogna amarsi molto per suicidarsi.
Se non avessi il senso dell'umorismo mi sarei suicidato molto tempo fa.
Non ci si uccide per amore di una donna. Ci si uccide perché un amore, qualunque amore, ci rivela nella nostra nudità, miseria, inermità, amore, disillusione, destino, morte.
Si chiama suicidio ogni caso di morte che risulti direttamente o indirettamente da un atto positivo o negativo compiuto dalla stessa vittima pienamente consapevole di produrre questo risultato. Il tentativo di suicidio è l'atto così definito ma arrestato prima che ne risulti la morte.
Spesso apro il frigorifero e non c'è niente a parte quel mezzo limone marroncino che ormai è lì da anni. Una volta il frigo si è rotto. Quando è venuto il tecnico a ripararlo mi ha detto che non si era rotto. Si era suicidato.
Sono uno degli uomini più belli del mondo. Essere basso non mi ha mai disturbato un momento. Tutti gli altri momenti volevo suicidarmi.
È da ritenere piuttosto fortunato chi può permettersi di morire quando vuole.
Che fa sabato sera? - Occupata. Devo suicidarmi. - Allora venerdì sera?
Morire è essere totalmente altri. Per questo il suicidio è vigliaccheria; è offrirci completamente alla vita.
Siamo seduti su un cornicione, tu stai per buttarti, io andrò in prigione. Cosa abbiamo da perdere?