Chi si innamora si innamora di se stesso, chi si uccide uccide un altro.- Tonino Guerra
Chi si innamora si innamora di se stesso, chi si uccide uccide un altro.
Quando le cose mi cadono dalle mani, non è colpa mia, è colpa delle cose.
C'è chi non sa dove andare e sta correndo per andarci subito.
L'ottimismo è il profumo della vita.
Spesso l'orizzonte è alle nostre spalle.
La luna è l'unico astro che nasce dietro le montagne e tramonta dentro di noi.
Vi è solamente un problema filosofico veramente serio: quello del suicidio.
La felicità spinge al suicidio quanto l'infelicità, anzi ancora di più perché amorfa, improbabile, esige uno sforzo di adattamento estenuante, mentre l'infelicità offre la sicurezza e il rigore del rito.
Nessuno si è mai tolto volontariamente la vita. Il suicidio è una condanna a morte della cui esecuzione il giudice incarica il condannato.
Nessuno si uccide. La morte è destino. Non si può che augurarsela, Ippòloco.
Nessuno dovrebbe farla finita a ventun anni, per nessun motivo al mondo. Forse Sid aveva parecchie buone ragioni, ma - pur non conoscendole - non penso di condividerne nemmeno una. (a proposito di Sid Vicious).
Il gusto del suicidio è un dono, un sesto senso, non so cosa, ci si nasce.
Coloro che decidono per il suicidio sono uomini che hanno perduto la loro immagine, che hanno incontrato uno specchio in frantumi, che non possono più riconoscersi in nulla. Sono stati spogliati della loro stessa immagine.
Conosco un uomo che ha smesso di fumare, di bere, di fare sesso e di mangiare pesante. È rimasto in salute fino a che non si è suicidato.
Lo sai cos'è il suicidio?
Chi si accorcia di vent'anni la vita, accorcia di altrettanto la paura della morte.