Quando le cose mi cadono dalle mani, non è colpa mia, è colpa delle cose.- Tonino Guerra
Quando le cose mi cadono dalle mani, non è colpa mia, è colpa delle cose.
Chi si innamora si innamora di se stesso, chi si uccide uccide un altro.
Spesso l'orizzonte è alle nostre spalle.
L'ottimismo è il profumo della vita.
Se noi imparassimo a parlare, gli animali ci capirebbero meglio.
Non è vero che uno più uno fa sempre due; una goccia più una goccia fa una goccia più grande.
Una colpa non è cancellata finché si rammenta.
Colui che è capace di sorridere quando tutto va male, è perché già ha pensato a chi dare la colpa.
Si dimentica la propria colpa, quando la si è confessata a un altro, ma di solito non la dimentica l'altro.
Chi trova nella propria vita molte colpe si sveglia di frequente anche dai sogni come i fanciulli e vive nella paura, tra brutti presentimenti; a chi invece è conscio di non aver commesso alcuna ingiustizia sta sempre accanto una lieta speranza e una buona "nutrice di vecchiaia".
La colpa è così piena d'ingenua gelosia che si versa da sola per timore d'essere versata.
Un uomo non può chiamarsi reo prima della sentenza del giudice, nè la società può toglierli la pubblica protezione, se non quando sia deciso ch'egli abbia violati i patti coi quali le fu accordata.
Ogni colpa sembra mostruosa finché non arriva un'altra colpa che le sia compagna.
I colpevoli è meglio sceglierli che cercarli.
Meglio dallo psicanalista che dal confessore. Per questo è sempre colpa tua, per quello è sempre colpa degli altri.