Quando le cose mi cadono dalle mani, non è colpa mia, è colpa delle cose.- Tonino Guerra
Quando le cose mi cadono dalle mani, non è colpa mia, è colpa delle cose.
C'è chi non sa dove andare e sta correndo per andarci subito.
La luna è l'unico astro che nasce dietro le montagne e tramonta dentro di noi.
Se noi imparassimo a parlare, gli animali ci capirebbero meglio.
Chi si innamora si innamora di se stesso, chi si uccide uccide un altro.
Non è vero che uno più uno fa sempre due; una goccia più una goccia fa una goccia più grande.
Una colpa non è cancellata finché si rammenta.
Chi trova nella propria vita molte colpe si sveglia di frequente anche dai sogni come i fanciulli e vive nella paura, tra brutti presentimenti; a chi invece è conscio di non aver commesso alcuna ingiustizia sta sempre accanto una lieta speranza e una buona "nutrice di vecchiaia".
La colpa è così piena d'ingenua gelosia che si versa da sola per timore d'essere versata.
Meglio dallo psicanalista che dal confessore. Per questo è sempre colpa tua, per quello è sempre colpa degli altri.
Quando viene assolto un colpevole, è condannato il giudice.
Si dimentica la propria colpa, quando la si è confessata a un altro, ma di solito non la dimentica l'altro.
Non c'è male all'infuori della colpa.
Ricorda che si dovrebbe essere grati che vi siano delle colpe di cui si può essere accusati ingiustamente.
Le colpe delle donne, dei fanciulli, dei servi, dei deboli, dei poveri, degli ignoranti sono colpe dei mariti, dei padri, dei padroni, dei forti, dei ricchi, dei sapienti.
I colpevoli è meglio sceglierli che cercarli.