Colui che è capace di sorridere quando tutto va male, è perché già ha pensato a chi dare la colpa.- Confucio
Colui che è capace di sorridere quando tutto va male, è perché già ha pensato a chi dare la colpa.
Riconoscere di sapere quando si sa e riconoscere di non sapere quando non si sa: ecco la vera conoscenza.
L'uomo saggio non è come un vaso o uno strumento che ha soltanto un impiego; è atto a tutto.
La nostra gloria più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarci sempre dopo una caduta.
Poiché vogliamo insegnare agli altri la via della virtù, incominciamo dall'entrarvi noi medesimi, e ci seguiranno.
Il saggio è puro, ma non puritano; retto, ma non rigido.
Quando viene assolto un colpevole, è condannato il giudice.
La colpa esiste solo per i rei confessi. L'insufficienza di prove e il beneficio del dubbio sono capisaldi giuridici irrinunciabili.
Meglio dallo psicanalista che dal confessore. Per questo è sempre colpa tua, per quello è sempre colpa degli altri.
Non c'è male all'infuori della colpa.
Una colpa non è cancellata finché si rammenta.
Un uomo non può chiamarsi reo prima della sentenza del giudice, nè la società può toglierli la pubblica protezione, se non quando sia deciso ch'egli abbia violati i patti coi quali le fu accordata.
Le colpe delle donne, dei fanciulli, dei servi, dei deboli, dei poveri, degli ignoranti sono colpe dei mariti, dei padri, dei padroni, dei forti, dei ricchi, dei sapienti.
Quando le cose mi cadono dalle mani, non è colpa mia, è colpa delle cose.
I colpevoli è meglio sceglierli che cercarli.