Colui che è capace di sorridere quando tutto va male, è perché già ha pensato a chi dare la colpa.- Confucio
Colui che è capace di sorridere quando tutto va male, è perché già ha pensato a chi dare la colpa.
Si può indurre il popolo a seguire una causa, ma non far sì che la capisca.
Il saggio non schiaccia gli altri con la sua superiorità; non li umilia mettendo in rilievo la loro incapacità.
Non preoccuparti se gli altri non ti apprezzano. Preoccupati se tu non apprezzi te stesso.
Quello che non auguri a te stesso, non augurarlo agli altri.
Due sole categorie sfuggono a ogni cambiamento: i più saggi e i più stupidi.
Chi sfugge ad un processo confessa la propria colpa.
La colpa esiste solo per i rei confessi. L'insufficienza di prove e il beneficio del dubbio sono capisaldi giuridici irrinunciabili.
L'uomo può sopportare le disgrazie, esse sono accidentali e vengono dal di fuori: ma soffrire per le proprie colpe, ecco l'aculeo della vita.
Bisogna evitare le colpe non per paura, ma perché si deve.
Ricorda che si dovrebbe essere grati che vi siano delle colpe di cui si può essere accusati ingiustamente.
Una colpa non è cancellata finché si rammenta.
Quando le cose mi cadono dalle mani, non è colpa mia, è colpa delle cose.
In fondo la colpa di tutto ciò che ci accade nella vita è esclusivamente nostra. Tanta gente ha avuto le nostre stesse difficoltà, ma ha reagito in maniera diversa.
Un uomo non può chiamarsi reo prima della sentenza del giudice, nè la società può toglierli la pubblica protezione, se non quando sia deciso ch'egli abbia violati i patti coi quali le fu accordata.
Non c'è male all'infuori della colpa.