Quando viene assolto un colpevole, è condannato il giudice.- Publilio Siro
Quando viene assolto un colpevole, è condannato il giudice.
Si inganna meno la persona cui si dice subito no.
La morte in sé non è una brutta cosa: brutta è la strada che porta alla morte.
Non tutte le domande necessitano una risposta.
Non ritirarti proprio quando sei vicino a realizzare l'obiettivo.
Un pericolo non si vince mai senza pericolo.
L'uomo può sopportare le disgrazie, esse sono accidentali e vengono dal di fuori: ma soffrire per le proprie colpe, ecco l'aculeo della vita.
La colpa è così piena d'ingenua gelosia che si versa da sola per timore d'essere versata.
Colui che è capace di sorridere quando tutto va male, è perché già ha pensato a chi dare la colpa.
Bisogna evitare le colpe non per paura, ma perché si deve.
Chi sfugge ad un processo confessa la propria colpa.
Si dimentica la propria colpa, quando la si è confessata a un altro, ma di solito non la dimentica l'altro.
Chi trova nella propria vita molte colpe si sveglia di frequente anche dai sogni come i fanciulli e vive nella paura, tra brutti presentimenti; a chi invece è conscio di non aver commesso alcuna ingiustizia sta sempre accanto una lieta speranza e una buona "nutrice di vecchiaia".
Quando le cose mi cadono dalle mani, non è colpa mia, è colpa delle cose.
Non c'è male all'infuori della colpa.