Quando viene assolto un colpevole, è condannato il giudice.- Publilio Siro
Quando viene assolto un colpevole, è condannato il giudice.
La tenerezza e non l'autoritarismo fanno nascere l'amore.
La pazienza è una vera, segreta ricchezza.
Se tolleri i difetti di un amico senza correggerli, li fai tuoi.
Fare due cose alla volta equivale a non fare niente.
Se non sai essere saggio da solo, inutilmente ascolti un saggio.
Colui che è capace di sorridere quando tutto va male, è perché già ha pensato a chi dare la colpa.
Chi sfugge ad un processo confessa la propria colpa.
Ricorda che si dovrebbe essere grati che vi siano delle colpe di cui si può essere accusati ingiustamente.
Ogni colpa sembra mostruosa finché non arriva un'altra colpa che le sia compagna.
I colpevoli è meglio sceglierli che cercarli.
Chi trova nella propria vita molte colpe si sveglia di frequente anche dai sogni come i fanciulli e vive nella paura, tra brutti presentimenti; a chi invece è conscio di non aver commesso alcuna ingiustizia sta sempre accanto una lieta speranza e una buona "nutrice di vecchiaia".
Quando le cose mi cadono dalle mani, non è colpa mia, è colpa delle cose.
Meglio dallo psicanalista che dal confessore. Per questo è sempre colpa tua, per quello è sempre colpa degli altri.
Le colpe delle donne, dei fanciulli, dei servi, dei deboli, dei poveri, degli ignoranti sono colpe dei mariti, dei padri, dei padroni, dei forti, dei ricchi, dei sapienti.
La colpa è così piena d'ingenua gelosia che si versa da sola per timore d'essere versata.