La morte in sé non è una brutta cosa: brutta è la strada che porta alla morte.- Publilio Siro
La morte in sé non è una brutta cosa: brutta è la strada che porta alla morte.
Lo stare zitto è la saggezza dello sciocco.
Il gallo ha grande potere nel (suo) pollaio.
La donna quando pensa da sola, mal pensa.
Riflettendo si impara la saggezza.
Nessun uomo è felice se non pensa a se stesso come tale.
Molte persone hanno così tanta paura di morire da non riuscire a vivere.
Il segreto credo che sia non pensare la morte è la fine, ma pensarla piuttosto come un modo molto efficace di ridurre le vostre spese.
Nessuno sa se per l'uomo la morte non sia per caso il più grande dei beni, eppure la temono come se sapessero bene che è il più grande dei mali. E credere di sapere quello che non si sa non è veramente la più vergognosa forma di ignoranza?
Quando un uomo muore, un capitolo non viene strappato dal libro, ma viene tradotto in una lingua migliore.
L'uomo morendo salda tutti i debiti.
Si muore troppo facilmente. Dovrebbe essere molto più difficile morire.
Entra infine nel Mio Essere chi, al momento del trapasso, quando abbandona il corpo, pensa soltanto a Me. Questo è vero al di là di ogni dubbio.
La morte è come il sonno, ma con questa differenza: se sei morto e qualcuno grida "In piedi, è giorno fatto!", ti riesce difficile trovare le pantofole.
Non avere paura della morte, fa meno male della vita.
Un artista ha la morte sempre con sé, come un bravo prete il suo breviario.