La morte in sé non è una brutta cosa: brutta è la strada che porta alla morte.- Publilio Siro
La morte in sé non è una brutta cosa: brutta è la strada che porta alla morte.
Spesso sbaglieresti meno se fossi conscio del tuo non sapere.
Mentre si pensa spesso si perde l'occasione.
Il fato non si accontenta di una sola calamità.
Tre sono le cose che dovremmo sempre evitare: l'odio, l'invidia ed il disprezzo.
L'anima non dimora, qual massa indipendente, nel corpo come in un carcere, da cui sarebbe liberata dalla morte. L'anima è l'uomo nella sua totalità. L'uomo non ha un'anima, egli è un'anima.
C'è una fine per tutto e non è detto che sia sempre la morte.
Prima di morire voglio sentire l'urlo di una farfalla.
Spero di resistere alle mattutine serenate della morte.
Se si potesse scontare la morte dormendola a rate!
Gli uomini, non avendo nessun rimedio contro la morte, la miseria e l'ignoranza, hanno stabilito, per essere felici, di non pensarci mai.
Se la fama giunge solo dopo la morte, che aspetti.
In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.
Voglio assolutamente continuare a sentire che un giorno morirò. Altrimenti non mi accorgo che vivo.
Spero che l'uscita sia gioiosa e spero di non tornare mai più.