Nella povertà si confida nel favore della fortuna.- Publilio Siro
Nella povertà si confida nel favore della fortuna.
La necessità impone la legge, ma non ne accetta alcuna.
Un animo nobile non sopporta le aggressioni verbali.
Una perdita che non si conosce è una perdita totale.
Il piacere e la gloria non vanno mai d'accordo.
Dura è la povertà che nasce dalla ricchezza.
Ma che ti è preso ultimamente!? Per la miseria, conservati un po' di pazzia per la menopausa!
La mendicante alla signora grassa e ricca: "Per favore, non mangio da tre giorni". L'altra: "Avessi io la tua forza di volontà!".
La felicità corteggia la luce, perciò pensiamo che il mondo sia felice, mentre la miseria si nasconde tenendosi lontana, così pensiamo che non esista.
La nostra ricchezza è il disordine, che poi è anche la nostra miseria.
È troppo difficile pensare nobilmente quando si pensa a guadagnarsi da vivere.
Troppo sovente, mi pare, l'immagine di Walt Whitman che i commentatori hanno dinanzi agli occhi è quella del vecchio barbuto e secolare, intento a contemplare la farfalla o a comprendere nelle occhiaie mansuete la serenità finale di ogni gioia e miseria dell'universo.
L'Eucaristia, sorgente di amore per la vita della Chiesa, è scuola di carità e di solidarietà. Chi si nutre del Pane di Cristo non può restare indifferente dinanzi a quanti non hanno pane quotidiano. E oggi, sappiamo, è un problema sempre più grave.
Chi ha bocca mangia, e chi non mangia se ne muore.
Fintanto che gli stranieri guadagnano meno di noi, vivono in condizioni di povertà, ecc. li accettiamo volentieri, ma il cielo ci salvi non appena stanno meglio di noi.
Nel turbine della vita sociale e nelle lotte delle passioni moltissime forze vanno miseramente perdute, perché si produce la forza senza il lavoro, e perché si obbligano a lavorare organi nati deboli o sdruciti dal mal uso di essi.