Nella povertà si confida nel favore della fortuna.- Publilio Siro
Nella povertà si confida nel favore della fortuna.
Per chi ha un desiderio impellente anche l'essere solleciti sembra ritardo.
Tre sono le cose che dovremmo sempre evitare: l'odio, l'invidia ed il disprezzo.
La fortuna toglie pochissimo a colui cui ha dato pochissimo.
Chi è risoluto a fare del male, trova sempre il pretesto.
Odio i ragazzetti d'ingegno precoce.
La miseria non coincide con la povertà; la miseria è la povertà senza fiducia, senza solidarietà, senza speranza.
Ad alcuni giovani monaci che brontolavano per la povertà del cibo monastico il grande Antonio disse:- Ricordatevi che ci sono popoli interi il cui pane quotidiano è la fame!
La miseria, quando è miseria davvero, la intendono tutti: anche i ragazzi.
Se Dio ha fatto questo mondo, io non vorrei essere Dio; l'estrema miseria del mondo mi dilanierebbe il cuore.
Nel turbine della vita sociale e nelle lotte delle passioni moltissime forze vanno miseramente perdute, perché si produce la forza senza il lavoro, e perché si obbligano a lavorare organi nati deboli o sdruciti dal mal uso di essi.
Tutto il mondo ha capito che la libertà è solo una menzogna quando la grande maggioranza della popolazione è condannata a un'esistenza di miseria e, priva d'istruzione e d'agi e di pane, è destinata a fare da serva ai potenti e ai ricchi.
La vita di conoscenza è la vita che è felice nonostante la miseria del mondo.
Un modo di farsi un'idea delle miserie dei nostri compatrioti è andare a vedere i loro piaceri.
Un uomo affamato non è un uomo libero.
Un popolo affamato non ascolta ragioni, né gl'importa della giustizia e nessuna preghiera lo può convincere.