L'uomo e la sorte la pensano sempre in modo diverso.- Publilio Siro
L'uomo e la sorte la pensano sempre in modo diverso.
Per i difetti degli altri il saggio corregge i propri.
Quando la fortuna lusinga, lo fa per tradire.
Chi fa del bene a una persona onesta in parte lo riceve.
È vissuto bene chi è potuto morire quando ha voluto.
Troppo facilmente si dà del birbante, a cui la sorte è contraria, come del galantuomo a cui la sorte sorrise.
Poca importanza ha la sorte per il saggio, perché le cose più grandi e importanti sono governate dalla ragione, e cosi continuano e continueranno ad essere per tutto il corso del tempo.
Ognuno ha in mano la propria sorte.
Quando la sorte si impadronisce del destino dell'uomo, non usa né pietà né giustizia.
Destini di morte maggiori ottengono sorti maggiori.
La sorte produce spesso mediocrità destinate alla massa, ma alle cose straordinarie dà pregio il fatto stesso di essere rare.
L'uomo che non si gonfia nella buona sorte, neppure si angustia quando il vento cambia.
Un uomo duramente provato non si volta mai indietro a guardare, sa che la cattiva sorte lo segue sempre, passo passo.
Colui che è veramente colpito dalla mala sorte non si deve aspettare alcuna partecipazione da parte del suo prossimo. Le disgrazie vere fanno scappare la gente.