L'uomo e la sorte la pensano sempre in modo diverso.- Publilio Siro
L'uomo e la sorte la pensano sempre in modo diverso.
Le lacrime delle donne sono il condimento della loro malizia.
È più facile ottenere un favore dalla fortuna piuttosto che trattenerla.
La maldicenza senza fondamento è una menzogna odiosa.
I piaceri più grandi disgustano se non c'è varietà.
Dà un doppio soccorso al povero chi glielo dà in fretta.
Troppo facilmente si dà del birbante, a cui la sorte è contraria, come del galantuomo a cui la sorte sorrise.
Ognuno ha in mano la propria sorte.
Colui che è veramente colpito dalla mala sorte non si deve aspettare alcuna partecipazione da parte del suo prossimo. Le disgrazie vere fanno scappare la gente.
Quando la sorte si impadronisce del destino dell'uomo, non usa né pietà né giustizia.
Poca importanza ha la sorte per il saggio, perché le cose più grandi e importanti sono governate dalla ragione, e cosi continuano e continueranno ad essere per tutto il corso del tempo.
L'uomo che non si gonfia nella buona sorte, neppure si angustia quando il vento cambia.
La sorte più felice tocca a colui che passa la vita senza eccessivi dolori sia spirituali sia fisici, non già a colui che ha avuto in sorte le gioie più vive o i maggiori godimenti.
La sorte non ha innalzato nessuno tanto da non ritorcere contro di lui quanto gli aveva concesso di fare. Non fidarti della momentanea bonaccia: fa presto il mare ad agitarsi; nello stesso giorno le barche affondano là dove si erano spinte per diporto.
Un uomo duramente provato non si volta mai indietro a guardare, sa che la cattiva sorte lo segue sempre, passo passo.