Destini di morte maggiori ottengono sorti maggiori.- Eraclito
Destini di morte maggiori ottengono sorti maggiori.
Bisogna spegnere l'eccesso più dell'incendio.
La via che sale e che scende è una e medesima.
Vi è una sola sapienza, riconoscere l'intelligenza che governa tutte le cose attraverso tutte le cose.
La malattia rende la salute piacevole e buona, la fame la sazietà, la fatica il riposo.
Esiste una sola sapienza: riconoscere l'intelligenza che governa tutte le cose attraverso tutte le cose.
Morrai non perché sei malato, ma perché vivi.
Senza fede non potremmo accettare né concepire la morte.
La morte è l'assentarsi dell'eterno.
C'è il sacro terrore della morte, ma la morte è un fatto naturale, credo che la morte sia un'amica dell'uomo, perché mette fine a quel grande dolore che è la vita.
La morte è quella malattia che pone fine a tutte le altre.
Ogni volta che trascorro del tempo con una persona che sta morendo trovo in effetti una persona che vive. Morire è il processo che inizia pochi minuti prima della morte, quando il cervello viene privato dell'ossigeno; tutto il resto è vivere.
Davanti a un feretro ci ricordiamo solo le cose buone e vediamo solo ciò che ci garba.
Il ramo, quando una mano si approssima per staccarne un fiore freme e sembra nel medesimo tempo voler sfuggire a volersi offrire. Il corpo umano ha un simile fremito quando arriva l'istante in cui le dita misteriose della morte vogliono cogliere l'anima.
La morte è una ladra che non si presenta mai di sorpresa.
Se la morte è il fine necessario della vita, tutta la saggezza consiste nell'affrettarne il conseguimento.