Destini di morte maggiori ottengono sorti maggiori.- Eraclito
Destini di morte maggiori ottengono sorti maggiori.
Tutto scorre, niente sta fermo.
Vi è una sola sapienza, riconoscere l'intelligenza che governa tutte le cose attraverso tutte le cose.
Per chi ascolta non me, ma il lógos, sapienza è intuire che tutte le cose sono Uno, e l'Uno è tutte le cose.
I cani abbaiano a quelli che non conoscono.
La legge è anche ubbidire alla volontà di uno solo.
È cosa egregia imparare a morire.
Ci sono delle stelle morte che splendono ancora perché il loro bagliore è catturato dalla trappola del tempo.
Noi tendiamo alla morte, come la freccia al bersaglio, e mai falliamo la mira.
Le moribonde parole dello Incas. Secondo cui la morte arriva per nulla, circonfusa di silenzio, come una tacita, ultima combinazione del pensiero.
Alessandro il Macedone e il suo stalliere, una volta morti, hanno fatto la stessa fine: o entrambi riassorbiti nei medesimi princìpi seminali del mondo oppure, con pari trattamento, dispersi negli atomi.
Si usano deplorare le morti premature, ma nessuno depreca quelle tardive, ben più incresciose di tutte.
Se mi converto è perché è meglio che muoia un credente che un ateo.
Dopo la morte attendono gli uomini cose che non sperano e neppure immaginano.
Tutto ciò che vive deve morire, passando dalla natura all'eternità.
Io sono decisamente antimorte. Dio sembra essere sotto ogni profilo promorte. Non vedo come potremmo andare d'accordo sulla questione, lui e io.