La vita è somma. Gioventù + maturità + vecchiaia = m 2,50 di lunghezza x 1,50 di profondità.- Guido Rojetti
La vita è somma. Gioventù + maturità + vecchiaia = m 2,50 di lunghezza x 1,50 di profondità.
Trascorrere l'esistenza senza sforzarci di essere come gli altri si aspettano che noi siamo può, in tutta coscienza, farci comprendere di non essere soltanto esistiti, bensì di aver anche vissuto.
Ogni donna vuol essere amata e capita, ma soprattutto sposata.
Non esiste l'amore con il lieto fine. O è lieto o ha fine.
Essere stanchi della vita è solo un'illusione, in realtà è la vita a stancarsi di noi.
Il veleno più efficace non è quello che ti uccide, ma quello che ti tiene in vita.
Ci sono diecimila e più porte attraverso cui l'uomo può uscire di scena.
Per metà degli uomini la morte arriva prima di diventare creature razionali.
Io posso essere amico solo di spiriti che conoscono la morte. Certo, mi rendono felice se gli riesce di tacere della morte: perché io non posso.
Ricordiamo il vecchio adagio: si vis pacem, para bellum: se vuoi conservare la pace preparati alla guerra. Sarebbe ora di modificare questo adagio e di dire: si vis vitam, para mortem: se vuoi poter sopportare la vita, disponiti ad accettare la morte.
La morte dei giovani è un naufragio, quella dei vecchi un approdare al porto.
Non posso rinascere se prima non muoio, e la morte mi ripugna.
Vorrei andare a Limbiate al vecchio cimitero. La morte mi consola sempre. Credo in Dio e sento la sua pace.
La maggior parte delle persone muoiono all'ultimo minuto; altre 20 anni prima, alcune ancora prima. Sono i dannati della terra.
Tutto è instabile, fallace e più mutevole di ogni burrasca: tutto è sconvolto e muta per i capricci della sorte: fra tanto variare delle vicende umane, la sola cosa certa è la morte; eppure, tutti si lamentano della sola cosa che non inganna nessuno.
C'è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.