Ammettere la propria ignoranza è un segno di intelligenza.- Guido Rojetti
Ammettere la propria ignoranza è un segno di intelligenza.
Se vuoi insinuarti nella testa di un uomo, devi prima entrare nel suo letto.
La fede matrimoniale? Tutte le catene iniziano con un anello.
Trascorrere l'esistenza senza sforzarci di essere come gli altri si aspettano che noi siamo può, in tutta coscienza, farci comprendere di non essere soltanto esistiti, bensì di aver anche vissuto.
Vivere nuoce gravemente alla salute.
Con le donne aveva la fama di spietato. Non le appagava mai.
Gli ignoranti dall'esteriorità giudicano l'interiorità.
Non ci rendiamo conto che la vera povertà è rappresentata dall'ignoranza, in quanto a stabilire le differenze sociali non sono i soldi, ma la cultura che si ha e quella che non si ha.
Nell'anima di chi è ignorante vi è sempre posto per una grande idea.
Noi vediamo, sentiamo, parliamo, ma non sappiamo quale energia ci fa vedere, sentire, parlare e pensare. E quel che è peggio, non ce ne importa nulla. Eppure noi siamo quell'energia. Questa è l'apoteosi dell'ignoranza umana.
L'ignoranza è madre di molti traviamenti.
L'ignoranza e la mancanza di curiosità sono due guanciali molto morbidi, ma per trovarli tali occorre avere una testa ben fatta come Montaigne.
Disapprovo tutto ciò che offusca l'ignoranza naturale. L'ignoranza è simile a un delicato frutto esotico, toccatelo e la sua freschezza è sfiorita.
Di solito le nostre vite sono universalmente abbreviate dalla nostra ignoranza.
E' già abbastanza triste che la gente muoia a causa dell'Aids, ma nessuno dovrebbe morire a causa dell'ignoranza.
La religione è il più solido puntello del capitalismo e dello Stato, i due tiranni del popolo. Ed è anche il più temibile alleato dell'ignoranza e del male.