Ammettere la propria ignoranza è un segno di intelligenza.- Guido Rojetti
Ammettere la propria ignoranza è un segno di intelligenza.
Con le donne aveva la fama di spietato. Non le appagava mai.
La vita è somma. Gioventù + maturità + vecchiaia = m 2,50 di lunghezza x 1,50 di profondità.
L'amore è come rosolarsi nudi e bianchicci sotto il sole estivo senza crema protettiva. Prima avvampi, poi scotti, e quando ti accorgi di essere cotto, sei già bello che fritto.
Ogni donna vuol essere amata e capita, ma soprattutto sposata.
Beato quell'uomo che la sua donna ama più delle sue unghie.
L'ignoranza e la mancanza di curiosità sono due guanciali molto morbidi, ma per trovarli tali occorre avere una testa ben fatta come Montaigne.
Di solito le nostre vite sono universalmente abbreviate dalla nostra ignoranza.
È meglio essere ignorante di una cosa piuttosto che apprenderla male.
L'unico pericolo sociale è l'ignoranza.
Disapprovo tutto ciò che offusca l'ignoranza naturale. L'ignoranza è simile a un delicato frutto esotico, toccatelo e la sua freschezza è sfiorita.
Anche se l'affermazione di un ignorante è "vera" essa lascia la sua bocca o la sua penna senza grande validità. Egli non sa che cosa sta dicendo.
Religione: una figlia della Speranza e della Paura, che spiega all'Ignoranza la natura dell'Ignoto.
Essere ignoranti della propria ignoranza è la malattia dell'ignoranza.
Un uomo diventa saggio solo quando comincia a calcolare la profondità approssimativa della sua ignoranza.
In nulla crediamo così fermamente quanto in ciò che meno conosciamo.