Ammettere la propria ignoranza è un segno di intelligenza.- Guido Rojetti
Ammettere la propria ignoranza è un segno di intelligenza.
Beato quell'uomo che la sua donna ama più delle sue unghie.
Essere stanchi della vita è solo un'illusione, in realtà è la vita a stancarsi di noi.
Se vuoi insinuarti nella testa di un uomo, devi prima entrare nel suo letto.
Non serve avere sempre coraggio. A volte basta non aver paura.
Alle donne piace far credere al proprio uomo che sia lui a prendere le decisioni. Anche quando lo lasciano, "lo ha voluto lui".
Come dice il poeta, scusate se la mia ignoranza è minore della vostra.
Il profferire il tuo consiglio, non richiesto, niuna altra cosa è che un dire di essere più savio di colui, cui tu consigli; anzi un rimproverargli il suo poco sapere e la sua ignoranza.
La nostra ignoranza raggiunge mondi sempre più lontani.
L'ignoranza non è innocenza, ma peccato.
Deve essere molto ignorante perché risponde ad ogni domanda che gli fatta.
Nell'amore sessuale cerchiamo il nostro piacere ottenuto attraverso un corpo estraneo. Nell'amore che non è quello sessuale cerchiamo un nostro piacere ottenuto attraverso un'idea nostra. Perfino l'arte, nella quale si realizza la conoscenza di noi stessi, è una forma di ignoranza.
La cosa che noi ignoriamo più di tutte l'altre è la nostra stessa ignoranza.
L'ignoranza perfetta è quella che ignora persino se stessa.
L'ignorante non si conosce mica dal lavoro che fa ma da come lo fa.
Nulla al mondo è più pericoloso che un'ignoranza sincera ed una stupidità coscienziosa.