Ammettere la propria ignoranza è un segno di intelligenza.- Guido Rojetti
Ammettere la propria ignoranza è un segno di intelligenza.
Beato quell'uomo che la sua donna ama più delle sue unghie.
L'amore è come rosolarsi nudi e bianchicci sotto il sole estivo senza crema protettiva. Prima avvampi, poi scotti, e quando ti accorgi di essere cotto, sei già bello che fritto.
I problemi con le donne sono solo due: quando non riesci a conquistarle, e dopo esserci riuscito.
Non esiste l'amore con il lieto fine. O è lieto o ha fine.
Il veleno più efficace non è quello che ti uccide, ma quello che ti tiene in vita.
State attenti all'uomo di un solo libro.
Di cento malattie, cinquanta sono prodotte per colpa, quaranta per ignoranza.
Io ho trovato la causa della mia ignoranza e l'ho superata.
Gli insulti degli ignoranti bisogna ascoltarli senza scomporsi, e se uno aspira alla virtù deve disprezzare il disprezzo stesso.
Se la conoscenza può creare dei problemi, non è con l'ignoranza che possiamo risolverli.
In tv non si parla mai di quello che accade nei Paesi appena entrati a far parte dell'Europa unita, così si avalla una generale ignoranza, mentre ci sarebbe tanto da dire.
Il sentimento colma le lacune dell'ignoranza.
Abbi cura di lasciare i tuoi figli ben istruiti piuttosto che ricchi, perché le speranze degli istruiti sono migliori del benessere degli ignoranti.
Gli ignoranti non possono non odiare, e temere insieme, coloro che si occupano delle cose ch'essi non capiscono.
Come dice il poeta, scusate se la mia ignoranza è minore della vostra.