Gli ignoranti dall'esteriorità giudicano l'interiorità.- Giovanni Boccaccio
Gli ignoranti dall'esteriorità giudicano l'interiorità.
È meglio fare e pentere che starsi e pentirsi.
Amor può molto più che né voi né io possiamo.
L'accidia rea eh' anco inimica la natura e lo spirto, ed impossente l'uomo, che un sogno torbido affatica, aspira a'l niente.
La lussuria è vizio naturale, al quale la natura incita ciascuno animale.
Esse dentro a' dilicati petti, temendo e vergognando, tengono l'amorose fiamme nascose, le quali quanto più di forza abbian che le palesi coloro il sanno che l'hanno provate.
Disapprovo tutto ciò che offusca l'ignoranza naturale. L'ignoranza è simile a un delicato frutto esotico, toccatelo e la sua freschezza è sfiorita.
Non è la più vituperevole ignoranza quella che consiste nel credere di sapere ciò che non si sa?
Io non conosco verità assolute, ma sono umile di fronte alla mia ignoranza: in ciò è il mio onore e la mia ricompensa.
Il potere specula sull'ignoranza dei cittadini.
Il razzismo nasce dall'ignoranza più bassa; è sui bambini che bisogna agire, e soprattutto a scuola. L'ho capito tardi che la scuola è essenziale; ringrazio i miei genitori che hanno insistito perché prendessi il diploma superiore.
Il provincialismo è qualcosa di più dell'ignoranza. È ignoranza più una volontà di uniformità.
Figli miei, penso spesso che la maggior parte dei cristiani che si dannano, si dannano a causa della loro ignoranza.
L'ignoranza non ci farà entrare vincitori nel XX secolo.
Niente eguaglia la timidezza dell'ignoranza se non la sua temerità.
Da quando l'ignoranza è diventata un punto di vista?