Gli ignoranti dall'esteriorità giudicano l'interiorità.- Giovanni Boccaccio
Gli ignoranti dall'esteriorità giudicano l'interiorità.
È meglio fare e pentere che starsi e pentirsi.
La lussuria è vizio naturale, al quale la natura incita ciascuno animale.
Poco senno ha chi crede la fortuna O con preghi o con lacrime piegare, E molto men chi crede lei fermare Con senno con ingegno o arte alcuna.
Amor può molto più che né voi né io possiamo.
Esse dentro a' dilicati petti, temendo e vergognando, tengono l'amorose fiamme nascose, le quali quanto più di forza abbian che le palesi coloro il sanno che l'hanno provate.
L'ignoranza degrada l'essere umano solo quando si trova associata con la ricchezza.
Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano.
Tutto ciò che serve per avere successo nella vita sono ignoranza e fiducia in se stessi.
La religione è il più solido puntello del capitalismo e dello Stato, i due tiranni del popolo. Ed è anche il più temibile alleato dell'ignoranza e del male.
L'ignoranza è madre della felicità e beatitudine sensuale.
Bisogna essere dei grandi ignoranti per rispondere a tutto quanto ci viene richiesto.
Non ci rendiamo conto che la vera povertà è rappresentata dall'ignoranza, in quanto a stabilire le differenze sociali non sono i soldi, ma la cultura che si ha e quella che non si ha.
La logica è solo un modo per essere ignorante in modo abissale.
Nessun popolo può essere sia ignorante che libero.
La povertà del futuro sarà l'ignoranza, e le differenze sociali degli anni a venire saranno stabilite, più che dal denaro, dalla cultura di chi sa qualcosa e di chi non sa niente.