Meglio è non saper niente che saper molte cose a metà.- Friedrich Nietzsche
Meglio è non saper niente che saper molte cose a metà.
In realtà non ci sono state streghe, ma i terribili effetti della credenza nelle streghe sono stati gli stessi che se le streghe fossero realmente esistite.
Per le due parti il modo più spiacevole di replicare a una polemica è quello di arrabbiarsi e tacere: perché chi attacca interpreta di solito il silenzio come un segno di disprezzo.
Ogni parola è un pregiudizio.
In fondo vi è serenità soltanto dove vi è vittoria.
Si critica più aspramente un uomo, un libro, quando se ne disegna l'ideale.
Bisogna essere dei grandi ignoranti per rispondere a tutto quanto ci viene richiesto.
L'ignoranza delle persone colte non ha possibili termini di confronto che nella disonestà dei galantuomini, nella immoralità dei giusti, nell'imbecillità degli uomini di genio e nella debolezza dei potenti.
Il vero stolto, quello che gli dei scherniscono o riducono in rovina, è colui che non conosce se stesso.
L'ignoranza è la palpebra dell'anima. Le cali, e puoi dormire e anche sognare.
Abbi cura di lasciare i tuoi figli ben istruiti piuttosto che ricchi, perché le speranze degli istruiti sono migliori del benessere degli ignoranti.
Un uomo diventa saggio solo quando inizia a calcolare l'approssimativa profondità della sua ignoranza.
Il mondo gira solo per ignoranza.
O sant'asinità, sant'ignoranza, Santa stolticia e pia divozione, Qual sola puoi far l'anime sí buone, Ch'uman ingegno e studio non l'avanza.
Bisogna smettere di dire che il prossimo è stupido, maleducato o ignorante: di solito è tutte e tre le cose.
L'ignoranza è un diritto, ma molti se ne fanno un dovere.