Meglio è non saper niente che saper molte cose a metà.- Friedrich Nietzsche
Meglio è non saper niente che saper molte cose a metà.
Il nichilismo è alle porte: da dove ci viene costui, il più sinistro fra tutti gli ospiti?
Una cosa buona non ci piace, se non ne siamo all'altezza.
L'obiezione, il saltare di lato, la gaia diffidenza, il piacere della beffa sono segni di salute: tutto ciò che è assoluto appartiene alla patologia.
Infine si ama il proprio desiderio, e non quel che si è desiderato.
Chi scrive in sangue e sentenze, non vuol essere letto ma imparato a mente. Sui monti la via più diretta è quella da vetta a vetta: ma per questo occorre che tu abbia gambe lunghe. Le sentenze devono essere vette: e coloro ai quali si parla devono essere grandi e di alta statura.
Gli uomini, non avendo nessun rimedio contro la morte, la miseria e l'ignoranza, hanno stabilito, per essere felici, di non pensarci mai.
L'ignoranza è la madre delle tradizioni.
L'ignoranza non sarebbe l'ignoranza, se non si riputasse da più che la scienza.
L'inizio di una conoscenza, che sia di persone oppure di cose, consiste nell'ottenere un contorno definito della nostra ignoranza.
L'ignoranza è l'origine di tutti i mali.
Il potere specula sull'ignoranza dei cittadini.
In spagnolo, "añoranza" viene dal verbo "añorar" ("provare nostalgia"), che viene dal catalano "enyorar", a sua volta derivato dal latino "ignorare". Alla luce di questa etimologia, la nostalgia appare come la sofferenza dell'ignoranza.
Le citazioni sono utili in periodi di ignoranza o di oscure credenze.
L'incertezza della conoscenza non era diversa dalla sicurezza dell'ignoranza.
La gente per nascondere la propria ignoranza dà degli insegnamenti, così come sorride per celare le lacrime.