L'ignoranza è l'origine di tutti i mali.- Socrate
L'ignoranza è l'origine di tutti i mali.
Diceva che gli altri uomini vivono per mangiare, mentre lui mangiava per vivere.
Non dalla ricchezza deriva la virtù, ma dalla virtù la ricchezza e ogni altro bene.
Ovunque un uomo si sia posto, giudicando questo il suo meglio, o dovunque si sia posto da colui che lo comanda, ivi egli deve restare, qualunque sia il pericolo da affrontare, non tenendo in alcun conto né la morte né altro in confronto della vergogna.
Tutti quanti gli uomini sono buoni nella stessa maniera: infatti, diventano buoni, venendo in possesso delle medesime cose.
Costui crede di sapere mentre non sa; io almeno non so, ma non credo di sapere. Ed è proprio per questa piccola differenza che io sembro di essere più sapiente, perché non credo di sapere quello che non so.
La meraviglia è l'effetto della novità sull'ignoranza.
È meglio celare la propria ignoranza; soltanto è difficile nell'abbandono e nel vino.
L'ignoranza è come un delicato frutto esotico. Basta toccarlo perché la freschezza scompaia.
O sant'asinità, sant'ignoranza, Santa stolticia e pia divozione, Qual sola puoi far l'anime sí buone, Ch'uman ingegno e studio non l'avanza.
L'ignoranza è più vicino alla verità del pregiudizio.
Il passato è passato, ma il presente, da cui dipende strettamente il futuro, non può essere ignorato. Quest'ignoranza rappresenta un vero pericolo.
La sola cosa di cui sono sicuro è la mia ignoranza.
Sarei tentato di insegnargli qualcosa, ma c'è poco da fare per una persona che pensa che Auschwitz sia una marca di birra.
Viviamo in una società dove nessuna legge proibisce di guadagnare denaro diffondendo ignoranza o, in qualche caso, stupidità.
In tv non si parla mai di quello che accade nei Paesi appena entrati a far parte dell'Europa unita, così si avalla una generale ignoranza, mentre ci sarebbe tanto da dire.