La cosa che noi ignoriamo più di tutte l'altre è la nostra stessa ignoranza.- Arturo Graf
La cosa che noi ignoriamo più di tutte l'altre è la nostra stessa ignoranza.
Molte immaginazioni, che primamente nacquero d'errore, divennero poi simboli di verità.
Se i migliori non s'impongono ai peggiori, i peggiori s'imporranno ai migliori.
I valorosi amano di camminare per le grandi vie consolari della vita, non per le piccole vie traverse.
Chi è savio per sé, bisogna che paghi per la stoltezza degli altri.
La vita degli spiriti superiori suole esser stretta da principii generali e costanti; la vita degl'inferiori agitata da piccoli impeti di passione, subitanea e inconsistente.
Io ho trovato la causa della mia ignoranza e l'ho superata.
La morte della conoscenza non è l'ignoranza, ma l'ignoranza dell'ignoranza.
L'ignoranza e la mancanza di curiosità sono due guanciali molto morbidi, ma per trovarli tali occorre avere una testa ben fatta come Montaigne.
Deve essere molto ignorante perché risponde ad ogni domanda che gli fatta.
Bisogna smettere di dire che il prossimo è stupido, maleducato o ignorante: di solito è tutte e tre le cose.
La mente ignorante non interroga le apparenze per decidere se sono corrette; essa accetta semplicemente il fatto che le cose sono come sembrano.
L'ignoranza non sarebbe l'ignoranza, se non si reputasse da più che la scienza.
L'ignoranza è la palpebra dell'anima. Le cali, e puoi dormire e anche sognare.
L'ignoranza essendo assai volte altezzosa e caparbia, bisogna che la scienza sappia essere mansueta e modesta.
È meglio essere ignorante di una cosa piuttosto che apprenderla male.