La cosa che noi ignoriamo più di tutte l'altre è la nostra stessa ignoranza.- Arturo Graf
La cosa che noi ignoriamo più di tutte l'altre è la nostra stessa ignoranza.
È destino dell'uomo di sottostare al dolore; vanto il non lasciarsi vincere e atterrare da esso.
Inimicizia è da pari a pari: da superiore a inferiore non può essere se non disprezzo, o pietà.
La sola nobiltà che da molti si conosca è l'alterigia e l'arroganza.
Nessun più sicuro segno di debolezza che il diffidare istintivamente di tutto e di tutti.
Chi può possedere in ispirito il mondo non si cura di possedere materialmente una minima parte di esso.
Le parole che hanno avvelenato il cuore di un figlio, pronunciate per meschinità o per ignoranza, si sedimentano nella memoria e lasciano un marchio indelebile.
È la profonda ignoranza a suggerire il tono dogmatico.
Il potere specula sull'ignoranza dei cittadini.
Essere ignoranti della propria ignoranza è la maledizione dell'ignorante.
L'ignoranza è più vicino alla verità del pregiudizio.
Il sapere è quella parte della nostra ignoranza che abbiamo ordinata e classificata.
L'ignoranza è una fantasticheria e la fantasticheria curiosa è una forza.
Ammettere la propria ignoranza è un segno di intelligenza.
La democrazia è una credenza patetica nella saggezza collettiva dell'ignoranza individuale.
Per combattere l'ignoranza si può cominciare dove si vuole. Il mio insegnamento è "impara ogni giorno almeno una cosa nuova, se lo fai cambi la vita (in meglio)".