La cosa che noi ignoriamo più di tutte l'altre è la nostra stessa ignoranza.- Arturo Graf
La cosa che noi ignoriamo più di tutte l'altre è la nostra stessa ignoranza.
Ciò che una generazione imparò a caro prezzo, la susseguente disimpara celiando.
Lo scrittore di mezza taglia piaggia e seconda il pubblico; lo scrittore grande lo scrolla e se lo trascina dietro.
A chi si lagnava delle spine, disse la rosa: Io ti pungo, sì, ma ti beo.
La bontà vera è, non debolezza, ma forza. L'uomo debole è solo buono in apparenza.
Non merita nome di generosità quella che non è altro che una delle tante forme della ostentazione e del fasto.
I libri possono servire per sedercisi sopra. Sarà che non leggo un libro, che non vado al cinema, non ho la televisione. La mia ignoranza è la mia cultura.
L'ignoranza degrada l'essere umano solo quando si trova associata con la ricchezza.
Bisogna smettere di dire che il prossimo è stupido, maleducato o ignorante: di solito è tutte e tre le cose.
Tutto ciò di cui hai bisogno in questa vita è ignoranza e fiducia, poi il successo è assicurato.
L'ignoranza è la madre della devozione: è una massima proverbiale, che l'esperienza generale conferma. Ma cercate un popolo interamente privo di religione. Se lo troverete, siate certi che vi apparirà di poco superiore ai bruti.
Nell'indifferenza etica crescono i pregiudizi, nell'ignoranza si cementano gli odi e i sospetti; nella perdita dei valori della cittadinanza, scritti mirabilmente nella nostra Costituzione, fermentano i germi di nuove violenze.
Se l'ignoranza e la passione sono i nemici della moralità nel popolo, bisogna anche confessare che l'indifferenza morale è la malattia delle classi colte.
L'ignoranza è più vicino alla verità del pregiudizio.
Il solo frutto che gli uomini cavano dalla ignoranza è che possono essere superbi.
La falsa letteratura è peggiore assai dell'ignoranza. Meglio è non si muover di luogo che far cammino e aver smarrito la via.