Compatisco la sua ignoranza e lo disprezzo.- Charles Dickens
Compatisco la sua ignoranza e lo disprezzo.
Questo è un po' troppo, come disse la signora quando se la pigliava col pasticciere che le aveva venduto un pasticcio di carne tutto pieno di grasso.
Questa è la regola per i buoni affari: "Frega gli altri uomini, perché loro lo farebbero con te."
Bel colpo d'occhio, come disse il padre quando tagliò la testa al bambino per curarlo dalla guardatura losca.
Non avrei mai potuto fare quello che ho fatto senza le abitudini di puntualità, ordine e diligenza, senza la decisione di concentrarmi su di un solo oggetto alla volta.
Gli uomini che tengono in considerazione la natura e i loro simili e piangono perché tutto è scuro e cupo sono nel giusto; ma i colori foschi sono i riflessi dei loro occhi invidiosi e dei loro cuori. I veri colori sono delicati e hanno bisogno di una visione più pulita.
L'ignoranza è un vizio.
La falsa letteratura è peggiore assai dell'ignoranza. Meglio è non si muover di luogo che far cammino e aver smarrito la via.
La nostra sta rischiando di diventare la società più informata che mai sia morta di ignoranza.
In nulla crediamo così fermamente quanto in ciò che meno conosciamo.
La morte della conoscenza non è l'ignoranza, ma l'ignoranza dell'ignoranza.
L'ignoranza e la mancanza di curiosità sono due guanciali molto morbidi, ma per trovarli tali occorre avere una testa ben fatta come Montaigne.
Non c'è niente di più terribile di un'ignoranza in azione.
L'incertezza della conoscenza non era diversa dalla sicurezza dell'ignoranza.
La classe operaia mi sembra molto più preparata e morale. C'è molta ignoranza, ma non i vizi delle classi superiori.
L'arte ha un nemico chiamato ignoranza.