L'ignoranza è una fantasticheria e la fantasticheria curiosa è una forza.- Victor Hugo
L'ignoranza è una fantasticheria e la fantasticheria curiosa è una forza.
Il sogno dell'eroe è quello di essere grande in tutte le cose e piccolo nei confronti di suo padre.
L'isolamento fa grandi.
Amare e perdonare non è proprio dell'uomo: è proprio di Dio o della donna.
Non v'è un posto definito dove appoggiare lo spirito.
Certi pensieri sono delle preghiere. Ci sono momenti in cui, qualunque sia l'atteggiamento del corpo, l'anima è in ginocchio.
Meglio è non saper niente che saper molte cose a metà.
L'ignoranza è un po' come l'alcool: più se ne ha, meno si percepisce l'effetto.
L'ignoranza è meno dannosa del confuso sapere.
In spagnolo, "añoranza" viene dal verbo "añorar" ("provare nostalgia"), che viene dal catalano "enyorar", a sua volta derivato dal latino "ignorare". Alla luce di questa etimologia, la nostalgia appare come la sofferenza dell'ignoranza.
Di tutte le bestie selvagge, l'ignoranza è la più difficile da trattare.
Mio padre, ch'era un brav'uomo, mi diceva: "Non perdere la tua ignoranza, non potrai mai sostituirla".
Nell'indifferenza etica crescono i pregiudizi, nell'ignoranza si cementano gli odi e i sospetti; nella perdita dei valori della cittadinanza, scritti mirabilmente nella nostra Costituzione, fermentano i germi di nuove violenze.
State attenti all'uomo di un solo libro.
Il solo frutto che gli uomini cavano dalla ignoranza è che possono essere superbi.
L'ignoranza non ci farà entrare vincitori nel XX secolo.