L'ignoranza è meno dannosa del confuso sapere.- Cesare Beccaria
L'ignoranza è meno dannosa del confuso sapere.
Ogni delitto, benchè privato, offende la società.
Non v'è cosa più pericolosa di quell'assioma comune che bisogna consultare lo spirito della legge. Questo è un argine rotto al torrente delle opinioni.
Il processo medesimo dev'essere finito nel più breve tempo possibile. Qual più crudele contrasto che l'indolenza di un giudice e le angosce d'un reo? I comodi e i piaceri di un insensibile magistrato da una parte e dall'altra le lagrime, lo squallore d'un prigioniero?
Le leggi, che pur sono o dovrebbon esser patti di uomini liberi, non sono state per lo più che lo stromento delle passioni di alcuni pochi, o nate da una fortuita e passeggiera necessità.
Il piú sicuro ma piú difficil mezzo di prevenire i delitti si è di perfezionare l'educazione.
Gli uomini, non avendo nessun rimedio contro la morte, la miseria e l'ignoranza, hanno stabilito, per essere felici, di non pensarci mai.
Chi nega la ragion delle cose, pubblica la sua ignoranza.
È meglio celare la propria ignoranza; soltanto è difficile nell'abbandono e nel vino.
Se pensi che l'istruzione sia costosa, prova l'ignoranza.
La nostra ignoranza si estende a mondi sempre più lontani.
È impossibile aver la meglio su un uomo ignorante in una discussione.
Le sole conquiste che non lasciano nell'animo amarezza sono quelle che si vincono contro l'ignoranza.
L'ignoranza può essere sublime, ma è sempre perdente e conduce verso la catastrofe.
Sarei tentato di insegnargli qualcosa, ma c'è poco da fare per una persona che pensa che Auschwitz sia una marca di birra.
È di un'ignoranza enciclopedica.