Quel che la favola ha inventato, la storia qualche volta lo riproduce.- Victor Hugo
Quel che la favola ha inventato, la storia qualche volta lo riproduce.
L'avvenire è la porta, il passato ne è la chiave.
Si è tanto abusato dello sguardo, nei romanzi d'amore, che si è finito per non averne più stima; e solo a stento si osa dire, ora, che due esseri si sono amati, perché si sono guardati. Eppure proprio così, e solo così ci si ama; il resto è soltanto il resto, e vien dopo.
La suprema felicità della vita è la constatazione d'essere amato, e amato per se stesso; anzi diciamo meglio, malgrado se stesso: questa convinzione, il cieco l'ha.
Il destino del saggio ne tiene, vita natural durante, la filosofia in stato d'assedio.
I selvaggi hanno dei vizi. È per mezzo di questi che li conquista più tardi la civiltà.
Se abbiamo bisogno di leggende, che queste leggende abbiano almeno l'emblema della verità! Mi piacciono le favole dei filosofi, rido di quelle dei bambini, odio quelle degli impostori.
Una fiaba che non menta non rivela alcuna verità, e questa sarebbe la sua più imperdonabile menzogna.
Le favole non dicono ai bambini che i draghi esistono. Perché i bambini lo sanno già. Le favole dicono ai bambini che i draghi possono essere sconfitti.
Avete voi riso della favola della volpe e dell'uva? Io no, mai. Perché nessuna saggezza m'è apparsa più saggia di questa, che insegna a guarir d'ogni voglia disprezzandola.
Solo i miracoli sono reali, solo le favole sono vere.
"E vissero sempre infelici e scontenti." Così, per non ingannare il suo bambino termina le favole.
Favola. Una piccola bugia per illustrare qualche importante verità.
È giunta l'ora di farla finita con la favola millenaria secondo cui felicità, beatitudine e serenità sono mete desiderabili della vita. Troppo a lungo ci è stato fatto credere, e noi ingenuamente abbiamo creduto, che la ricerca della felicità conduca infine alla felicità.
La vita ha le parola che può, la fiaba le parole che deve.