Il destino del saggio ne tiene, vita natural durante, la filosofia in stato d'assedio.- Victor Hugo
Il destino del saggio ne tiene, vita natural durante, la filosofia in stato d'assedio.
La più grande gioia della vita è la convinzione di essere amati.
Un complimento è come un bacio dato attraverso un velo.
Quando straripiamo sul male più che non appoggiamo sul bene, quella parte di noi che è sospesa sulla colpa finisce col vincere e precipita.
La notte, chi scrive queste parole lo ha già detto altrove è lo stato proprio e normale della creazione di cui facciamo parte. Il giorno, breve nella durata come nello spazio, non è che una misura stellare.
La musica esprime ciò che non può essere detto e su cui è impossibile rimanere in silenzio.
Non si trova la saggezza perché la si cerca. È il frutto di molte realizzazioni, e d'un tratto semplicemente emerge, facilmente e senza sforzo.
La saggezza del mondo insegna che è cosa migliore per la reputazione fallire in modo convenzionale, anziché riuscire in modo anticonvenzionale.
Riflessivo fra gli irriflessivi, ben desto tra coloro che dormono, l'uomo saggio procede al pari d'un cavallo da corsa, staccando gli altri come fossero brocchi.
La virtù è una musica e la vita del saggio un'armonia.
Troppo spesso la saggezza è solamente la prudenza più stagnante.
Se non si è capaci di saggezza autentica, sarebbe meglio consultare i saggi o le persone di buon senso. Non essendo personalmente coinvolta nella questione, un'altra persona rappresenta una garanzia.
Il saggio muta consiglio, ma lo stolto resta della sua opinione.
C'è più saggezza nel tuo corpo che nella tua più profonda filosofia.
Il futuro non aveva importanza. E dal passato aveva appreso solo questa lezione di saggezza: l'amore era un errore pericoloso e la sua complice, la speranza, un'illusione insidiosa.
Attento fra i distratti, ben sveglio tra i dormienti, il saggio distanzia gli altri come un veloce cavallo da corsa un ronzino.