Per perdere la testa, bisogna averne una!- Albert Einstein
Per perdere la testa, bisogna averne una!
Dio non gioca a dadi con l'universo.
Se in un primo momento l'idea non è assurda, allora non c'è nessuna speranza che si realizzi.
Non esitono grandi scoperte nè reale progresso finché sulla terra esiste un bambino infelice.
Dobbiamo fare attenzione a non fare dell'intelletto il nostro dio; esso ha, ovviamente, muscoli potenti, ma nessuna personalità.
Le cose più preziose della vita non sono quelle che si comprano col denaro.
L'uomo è saggio soltanto finché non conosce la saggezza. Quando pensa di averla trovata è uno stolto.
Saggezza ricorda. Felicità dimentica.
Il saggio si vergogna di vedere le proprie parole eccedere le proprie azioni.
Il bene e il male non esistono che nell'opinione. Il saggio, come guida di comportamento, non ha che il costume e l'uso.
Il saggio nella tempesta prega Dio, non per salvarsi dal pericolo, ma per sollevarsi dalla paura.
Il cuore dello stupido è nella sua bocca, ma la bocca del saggio è nel suo cuore.
La nudità della donna è più sapiente degli insegnamenti del filosofo.
L'uomo stolto cerca la felicità lontano, il saggio la fa crescere sotto i propri piedi.
Se gli uomini sono persone sagge e si sanno accontentare, anche la vecchiaia è un peso sopportabile. In caso diverso, a un tale individuo, risulta penosa... non solo la vecchiaia ma anche la giovinezza.
Accettare se stessi è saggezza; accettare gli altri può anche essere menefreghismo.