Per perdere la testa, bisogna averne una!- Albert Einstein
Per perdere la testa, bisogna averne una!
Non considerare lo studio come un compito, ma come l'invidiabile opportunità di imparare a conoscere l'influenza liberatoria della bellezza nel regno dello spirito per la tua stessa gioia personale e per il profitto della comunità alla quale i tuoi ultimi lavori appartengono.
Il mio pacifismo è un sentimento istintivo, un sentimento che mi abita perché l'omicidio è ripugnante. Non nasce da una teoria intellettualistica, ma da un profondo orrore per ogni forma di odio e di crudeltà.
La mente intuitiva è un regalo sacro e la mente razionale è un servitore fedele. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il regalo.
Non c'è nulla che calmi lo spirito come un rum e la vera religione.
La nostra conoscenza, se paragonata alla realtà, è primitiva e infantile. Eppure è il bene più grande di cui disponiamo.
L'uomo sapiente deve essere capace non solo di amare i suoi nemici, ma anche di odiare i suoi amici.
La saggezza che un dotto tenta di comunicare agli altri, ha sempre un suono di pazzia.
Aspirare alla saggezza, anche questo è filosofia.
Il Saggio arriva senza partire. Vede senza guardare. Fa senza fare.
L'istruzione rende il saggio un po' più saggio, ma rende il cretino molto più pericoloso.
C'è saggezza nel vino.
Vien fatto di pensare se il vero saggio sia quello che propone la virtù o l'altro che la respinge in allegria.
Il denaro impiegato più vantaggiosamente è quello al cui riguardo ci siamo fatti gabbare: in cambio infatti abbiamo immediatamente acquistato una saggezza.
Chi è saggio in amore, ama molto, dice di meno.
Sii più saggio degli altri, se riesci; ma non andarglielo mai a dire.