Per perdere la testa, bisogna averne una!- Albert Einstein
Per perdere la testa, bisogna averne una!
La scienza può solo accertare ciò che è, ma non ciò che dovrebbe essere, e al di fuori del suo ambito restano necessari i giudizi di valore di ogni genere.
Non credo affatto alla libertà dell'uomo nel senso filosofico della parola. Ciascuno agisce non soltanto sotto l'impulso di un imperativo esteriore, ma anche secondo una necessità interiore.
I concetti della fisica sono libere creazioni della mente umana e non sono, comunque possa sembrare, unicamente determinati dal mondo esterno.
L'arte suprema di un maestro è la gioia che si risveglia nell'espressione creativa e nella conoscenza.
Chi non riesce più a provare stupore e meraviglia è già come morto e i suoi occhi sono incapaci di vedere.
L'umana sapienza consiste nel tollerare.
Di giusti letti, di giuste nozze con saggezza godere per i mortali è l'ottimo.
Solo i saggi più eccelsi e gli stupidi più rifiniti sono incomprensibili.
L'uomo comune ragiona. Il saggio tace. Il fesso discute.
Uno dei grandi privilegi della saggezza è quello di non scomporsi mai.
L'esperienza degli altri si aggiunge alla nostra conoscenza, ma non alla nostra saggezza; quella si paga a caro prezzo.
Il folle pensa di essere saggio, ma il saggio sa che egli stesso è un folle.
Il saggio si plasma la fortuna da solo.
Al giorno d'oggi, le cosiddette persone intelligenti non fanno altro che ostentare saggezza per confondere la gente con la propria mercanzia. Così, risultano inferiori alle persone semplici; queste, infatti, sono sincere e spontanee.
La conoscenza arriva, ma la saggezza tarda.