Dio non gioca a dadi con l'universo.- Albert Einstein
Dio non gioca a dadi con l'universo.
Non posso immaginarmi un Dio che ricompensa e che punisce l'oggetto della sua creazione.
Le cose sono unite da legami invisibili: non si può cogliere un fiore senza turbare una stella.
Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa.
Chiunque si pone come arbitro in materia di conoscenza, è destinato a naufragare nella risata degli dei.
Si è molto vicino al vero quando si dice che è facile dare dei consigli giusti e assennati agli altri, ma è difficile agire in modo giusto e assennato.
L'unicità di Dio, in cui sparisce ogni pluralità, e l'abbandono in cui crede di trovarsi Cristo pur non cessando di amare perfettamente il Padre, sono due forme divine dello stesso Amore, che è Dio stesso.
Da trenta secoli si "dimostra" Dio, e non solo ancora non ne sono persuasi tutti, ma anzi i non persuasi sono cresciuti di numero. Ciò non vi dice nulla?
Dio è il male.
Nel mondo delle prove razionali dell'esistenza di Dio ogni evento deve avere una ragione sufficiente, nel mondo della vita reale, invece, molte cose presentano una ragione completamente insufficiente, non sono spiegabili in base a nulla, ammettono solo un volto come quello del grido di Munch.
Vi auguro che con l'aiuto di Dio, che è Primo Medico, vi guarirete subito.
Dio prese del fango, ci sputò su e nacque Adamo. E Adamo, asciugandosi il viso, disse: "Cominciamo bene".
Dio creò il primo giardino e Caino la prima città.
Sono gli uomini che hanno dissuaso Dio dall'esistere.
Se le stelle comparissero una sola notte ogni mille anni, come gli uomini potrebbero credere e adorare, e serbare per molte generazioni la rimembranza della città di Dio?
Pochissima gente avrebbe un Dio se tanta gente non avesse fatto di tutto per dargliene uno.