Chi è saggio non parla mai di ciò che non può tramutare in azione.- Confucio
Chi è saggio non parla mai di ciò che non può tramutare in azione.
Guardatevi bene soprattutto dal cercare o disprezzare l'approvazione degli uomini, ma accogliete lodi e disprezzi con la medesima indifferenza.
Solo i grandi sapienti ed i grandi ignoranti sono immutabili.
Vedere e ascoltare i malvagi è già l'inizio della malvagità.
Due sole categorie sfuggono a ogni cambiamento: i più saggi e i più stupidi.
Siate severi verso voi medesimi, quando si tratterà dei vostri propri difetti, ma indulgenti verso gli altri; non dite male di chicchessia, né fate caso del male che si potrà dire di voi.
È stato detto, che il più pazzo popolo del mondo sarebbe un popolo di savi, come il più cattivo esercito sarebbe un esercito di capitani.
Ciò che danneggia deve essere più forte di ciò che viene danneggiato; ma la malvagità non è più forte della virtù; il saggio, dunque, non può essere danneggiato.
La virtù è una musica e la vita del saggio un'armonia.
Il mondo è stato fatto dagli sciocchi affinché ci vivano i saggi!
La via del saggio è agire, ma non competere.
È del saggio arrabbiarsi tardi ma una volta per tutte.
L'autorità senza la saggezza è come una pesante ascia senza un filo, più adatta a scorticare che a tagliare.
Si pensa sempre di dover invecchiare per diventare saggi; invece con il passare degli anni si ha il nostro da fare per mantenersi saggi, così come lo si è stati prima.
La condizione ideale sarebbe, lo ammetto, che gli uomini avessero ragione per istinto; ma dato che siamo tutti soggetti a smarrirci, la cosa ragionevole da fare è imparare da quelli che possono insegnare.
Il medico saggio deve essere esperto tanto per prescrivere un rimedio quanto per non prescrivere nulla.