L'avvenire è la porta, il passato ne è la chiave.- Victor Hugo
L'avvenire è la porta, il passato ne è la chiave.
Sotto il cielo vi è una cosa soltanto [...] davanti alla quale dobbiamo inginocchiarci: la bontà.
Se si considerano a fondo le cose, l'infermità e la bruttezza accettate con altera indifferenza, anziché contraddire la grandezza, l'affermano e la provano.
Quel che la favola ha inventato, la storia qualche volta lo riproduce.
I mediocri si lasciano sconsigliare dall'ostacolo specioso; i forti no.
Il sogno dell'eroe è quello di essere grande in tutte le cose e piccolo nei confronti di suo padre.
Vi è una sola vera tragedia nella vita di una donna: il fatto che il passato sia sempre l'amante e il futuro invariabilmente il marito.
Il passato, il presente e il futuro sono come infilati insieme nel filo del desiderio che li percorre.
Il mondo è pieno di gente la cui nozione di un soddisfacente futuro è, nei fatti, un ritorno ad un passato idealizzato.
Non guardare al passato con rabbia o al futuro con ansia, ma guardati intorno con attenzione.
Non vogliamo tornare indietro a ieri, noi vogliamo andare avanti.
Per fare in modo che il mondo che noi vogliamo non assomigli troppo a quello in cui viviamo oggi, è tempo di decolonizzare il nostro immaginario. Non è affatto sicuro che ci restino ancora trent'anni.
È vero che certe persone possono predire il futuro o comunicare coi defunti? E dopo la morte, è ancora possibile fare la doccia?
Le cose future sono tanto fallaci e sottoposte a tanti accidenti, che il più delle volte coloro ancora che sono ben savi se ne ingannano. Però lasciare un bene presente per paura di un male futuro è il più delle volte pazzia.
Non mi preoccupo mai del futuro, arriva sempre abbastanza presto.
L'unica cosa certa del futuro è che sorprenderà anche coloro che hanno visto più lontano dentro di esso.