Il mio dono è il futuro. Il mio dono è la salvezza. Il mio dono è l'Inferno.- Dan Brown
Il mio dono è il futuro. Il mio dono è la salvezza. Il mio dono è l'Inferno.
Se vogliamo più acqua potabile per ciascuno, dobbiamo avere meno persone sul pianeta. Se vogliamo abbattere le emissioni dannose dei veicoli, dobbiamo avere meno persone che usano l'auto. Se vogliamo che gli oceani si riempiano nuovamente di pesci, dobbiamo avere meno persone che mangiano pesce!
La ricchezza è di molti, la saggezza di pochi. E la ricchezza, senza saggezza, spesso porta alla rovina.
Nella disperazione gli uomini diventano animali.
Vivere nel mondo senza avere consapevolezza del suo significato è come vagabondare in una immensa biblioteca senza neppure toccare un libro.
La follia genera follia.
I giovani delinquenti non hanno un avvenire sicuro. Possono ancora diventare persone perbene.
Il futuro è già qui. Solo che non è ancora del tutto equamente distribuito.
Il futuro è una gara, una gara tra l'istruzione e la catastrofe.
Non è necessario rinunciare al passato per entrare nel futuro. Quando si cambiano le cose non è necessario perderle.
La vita è il culmine del passato, la consapevolezza del presente, l'indicazione del futuro oltre la conoscenza, la qualità che dà un tocco di divinità.
Vivo in funzione del presente e mi limito a lanciare solo una pigra e occasionale occhiata al domani; per tutto il resto, lasciatemi in pace.
Da quando il passato non proietta più la sua luce sul futuro, la mente dell'uomo è costretta a vagare nelle tenebre.
Il futuro non è nato, amico mio, ci asterremo dal battezzarlo.
Il progetto è il brogliaccio del futuro. A volte servono al futuro centinaia di brogliacci.
L'unica cosa certa del futuro è che sorprenderà anche coloro che hanno visto più lontano dentro di esso.