Nell'ambito dei fatti morali, il cadere non esclude il librarsi. Dalla caduta sorge l'ascesa.- Victor Hugo
Nell'ambito dei fatti morali, il cadere non esclude il librarsi. Dalla caduta sorge l'ascesa.
Ecco il mio motto: progresso costante. Se Dio avesse voluto che l'uomo indietreggiasse, gli avrebbe messo un occhio dietro la testa. Noi guardiamo sempre dalla parte dell'aurora, del bocciolo, della nascita.
Adolescenza: la più delicata delle transizioni.
La cosa che in questo mondo può essere più orrida è la gioia.
I pertinaci sono i sublimi. Chi è soltanto audace non ha che un impulso; chi è soltanto valoroso non ha che un temperamento; chi è soltanto coraggioso non ha che una virtù; l'ostinato nel vero ha la grandezza.
Chi è selvaggio non è severo.
Star seduti in tutti i casi toglie il pericolo di cadere.
Chi cammina talvolta cade. Solo chi sta seduto non cade mai.
Solo chi cade offre la vista edificante di rialzare il capo dal fondale sottostante.
Ciò che fa cadere è anche ciò che fa rialzare.
A chi sta in alto la caduta è molto più facile che faccia male.
Il cadere non esclude il librarsi. Dalla caduta sorge l'ascesa.
Solo chi cadde può dare altrui l'edificante spettacolo del rialzarsi.
Raro cade chi ben cammina.