Ciò che fa cadere è anche ciò che fa rialzare.- Carl Gustav Jung
Ciò che fa cadere è anche ciò che fa rialzare.
Un essere metafisico in genere non si mette in contatto con noi per telefono.
Non c'è presa di coscienza senza dolore.
Come l'individuo non è assolutamente un essere unico e separato dagli altri, ma è anche un essere sociale, così la psiche umana non è un fenomeno chiuso in sé e meramente individuale, ma è anche un fenomeno collettivo.
L'amore è un concetto estensibile che va dal cielo all'inferno, riunisce in sé il bene e il male, il sublime e l'infinito.
L'arte è una specie di impulso innato che cattura l'essere umano e lo trasforma nel suo stesso strumento. Per svolgere questo difficile compito gli è a volte necessario sacrificare la felicità e qualunque cosa che renda la vita degna di essere vissuta per l'uomo comune.
Solo chi cade offre la vista edificante di rialzare il capo dal fondale sottostante.
A chi sta in alto la caduta è molto più facile che faccia male.
Star seduti in tutti i casi toglie il pericolo di cadere.
Chi cammina talvolta cade. Solo chi sta seduto non cade mai.
Raro cade chi ben cammina.
Solo chi cadde può dare altrui l'edificante spettacolo del rialzarsi.
Nell'ambito dei fatti morali, il cadere non esclude il librarsi. Dalla caduta sorge l'ascesa.
Il cadere non esclude il librarsi. Dalla caduta sorge l'ascesa.