I selvaggi hanno dei vizi. È per mezzo di questi che li conquista più tardi la civiltà.- Victor Hugo
I selvaggi hanno dei vizi. È per mezzo di questi che li conquista più tardi la civiltà.
L'odio per l'odio esiste. L'arte per l'arte è nella natura, più che non si creda. Si odia. Bisogna pur far qualche cosa.
Per la donna il momento in cui non può più contare gli anni a primavere, ma comincia a contarli a inverni, è irritante. È come un sordo rancore contro gli anni che non si possono togliere.
Regola: Non estirpate i vizi, se volete avere delle belle dame. Altrimenti somiglierete a quegli imbecilli che distruggono i bruchi pur andando pazzi per le farfalle.
L'inverno cambia in pietra l'acqua del cielo e il cuore dell'uomo.
Il buonsenso esiste a dispetto, e non a causa, dell'istruzione.
È noto che il vizio paga omaggio alla virtù; cosa che noi definiamo ipocrisia.
Abbiamo davanti agli occhi i vizi degli altri, mentre i nostri ci stanno dietro.
Ci vogliono virtù a iosa per fare un vizio.
Il vizio non sarebbe completamente vizio se non odiasse la virtù.
Questo è il pericolo, quando il vizio diventa un precedente.
Se il vostro scopo non è quello di creare virtù eroiche, ma abitudini tranquille; se preferite i vizi ai delitti allora livellate le condizioni e costituite il governo della democrazia.
Tutti i vizi, quando sono di moda, passano per virtù.
A nulla l'uomo rinuncia con più fatica che a un vizio, e pochi vizi sono così ostinati come quello di cui è vittima il ladro.
Tutto al bene fluisce: dove non può la virtù, giova il vizio.
L'indifferenza è l'ottavo vizio capitale.