Tutti i vizi, quando sono di moda, passano per virtù.- Molière
Tutti i vizi, quando sono di moda, passano per virtù.
Gli alberi che sono lenti a crescere portano i frutti migliori.
Non vi è nessuno la cui saggezza non venga a mancare, almeno una volta nella vita!
È una follia seconda a nessuna il volersi impicciare a correggere il mondo.
Stimare tutti è lo stesso che non stimare nessuno.
Il verbo «dare» gli è tanto in odio che non dice mai «Ti dò il buon giorno», ma «... te lo impresto».
Alcuni considerano il vizio una virtù come se il vizio ben fatto fosse esso stesso virtù, mentre una virtù mal fatta fosse l'essenza del vizio.
Attraverso le vesti stracciate si mostrano i vizi minori: gli abiti da cerimonia e le pellicce li nascondono tutti.
Non possiamo tollerare né i nostri vizi tradizionali né i loro rimedi.
I vizi che vengono dal fatto che non ci si stima abbastanza non sono in minor numero di quelli che vengono dal fatto che ci si stima troppo.
Non si può avere una civiltà durevole senza una buona quantità di amabili vizi.
Nel crimine c'è dell'eroismo, come nella virtù. Il vizio e l'infamia hanno i propri altari e la propria religione.
È noto che il vizio paga omaggio alla virtù; cosa che noi definiamo ipocrisia.
Non sappiamo sopportare né i nostri vizi né i loro rimedi.
Quando i vizi ci abbandonano, ci lusinghiamo credendo di averli abbandonati noi.
Questo sigaro è l'unico vizio che mi sono permesso; mi ci voleva un vizio in galera, per ricordarmi che sono un uomo.