Ci vogliono virtù a iosa per fare un vizio.- Gesualdo Bufalino
Ci vogliono virtù a iosa per fare un vizio.
Morire. Non fosse che per fregare l'insonnia.
Un aforisma benfatto sta tutto in otto parole.
Molte morti sono suicidi truccati.
Resta dubbio, dopo tanto discorrere, se le donne preferiscano essere prese, comprese o sorprese.
L'amore: un sentimento inventato: ciò che conta è il gioco della seduzione, il rituale di piacere a qualcuno.
La città è afflitta da due vizi tra loro opposti, l'avarizia e il lusso, rovinosi malanni che hanno fatto crollare tutti i grandi imperi.
Il vizio è la virtù che ha perso la pazienza.
La virtù non conduce ad altro che all'inazione più stupida e più monotona, il vizio a tutto ciò che l'uomo può sperare di più delizioso sulla terra.
O d'ogni vizio fetida sentina, dormi, Italia imbriaca, e non ti pesa ch'ora di questa gente, ora di quella che già serva ti fu, sei fatta ancella?
Vizi che richiedono coraggio sono quasi già virtù, soprattutto se paragonati con virtù che vengono praticate solo per viltà.
Tutti i vizi di tutte le età e di tutti i paesi del globo riuniti assieme, non eguaglieranno mai i peccati che provoca una sola campagna di guerra.
Attraverso le vesti stracciate si mostrano i vizi minori: gli abiti da cerimonia e le pellicce li nascondono tutti.
Il vizio esisterà finché esisteranno gli uomini.
Il vizio non sarebbe completamente vizio se non odiasse la virtù.
Imitazione: un omaggio che il vizio paga alla virtù.