L'indietreggiare nel senso inverso dei nostri vizi, ci conduce ai vizi opposti.- Victor Hugo
L'indietreggiare nel senso inverso dei nostri vizi, ci conduce ai vizi opposti.
La pigrizia è madre: ha un figlio, il furto, e una figlia, la fame.
Chi è selvaggio non è severo.
Le azioni riprovevoli hanno luoghi riservati. Come le acquaviti troppo forti, non si bevono d'un sol tratto. Si posa il bicchiere, poi si vedrà, la prima goccia già fa riflettere.
L'inaccessibile aggiunto all'impenetrabile, l'impenetrabile aggiunto all'inspiegabile, ecco che cos'è il cielo.
Alla zampa di ogni uccello che vola è legato il filo dell'infinito.
Il peggior vizio è la superficialità.
Pochi vizi impediscono ad un uomo di avere tanti amici quanto l'avere troppe virtù.
Ci sono dei vizi che vivono in noi soltanto per mezzo degli altri e che, tagliando il tronco, si tolgono via come rami.
Tutti i vizi presuppongono tutti i delitti. Chi non confessa niente confessa tutto. Chi tace alle domande del giudice è di fatto mentitore e parricida.
Nel crimine c'è dell'eroismo, come nella virtù. Il vizio e l'infamia hanno i propri altari e la propria religione.
La virtù non conduce ad altro che all'inazione più stupida e più monotona, il vizio a tutto ciò che l'uomo può sperare di più delizioso sulla terra.
La virtù sincera non abbandona chi l'ama; i vizi stessi di un uomo bennato possono concorrere alla sua gloria.
Tutti i vizi, quando sono di moda, passano per virtù.
Non si può avere una civiltà durevole senza una buona quantità di amabili vizi.