Un aforisma benfatto sta tutto in otto parole.- Gesualdo Bufalino
Un aforisma benfatto sta tutto in otto parole.
Del resto, previdenza e follia in me han fatto sempre tutt'uno, né ho mai rinunziato all'impossibile con la debole scusa che era, appunto, impossibile.
Il pacifismo è guercio ma il bellicismo è cieco.
Eppure un guizzo solo di primavera basta a rendere allegra l'anima vedova, a mutare in piani di esaltata Arlecchina queste ostinate gramaglie.
Irresponsabile della mia nascita, ho un alibi di ferro: non c'ero.
Con le donne accade due volte di non saper cosa dire: all'inizio e alla fine d'un amore.
Un aforisma non deve necessariamente essere vero, ma deve superare la verità.
L'uomo pensa per aforismi e si guida con degli aforismi. L'aforisma lo dispensa dal riflettere troppo prima di agire.
Grazie alla sua forma breve, l'aforisma impressiona lo spirito e si ricorda facilmente. Per queste ragioni, costituisce uno dei più sicuri mezzi per perpetuare i pensieri.
La risate dell'aforisma è a volte trionfante, ma raramente è spensierato.
L'aforisma è l'arte di condensare pensieri di saggezza (e non) in maniera tale da ingenerare la convinzione che solo una mente superiore sappia penetrarli.
L'aforisma è il boia della prolissità.
Scrivere un aforisma ottimista è una tentazione, ma il decoro lo impedisce.
Nonostante il luogo comune i singoli aforismi non sono monadi a sé stanti ma dialogano tra loro, creando un effetto di legame reciproco.
La riflessione è l'anima dell'aforisma. Ma anche la scrittura di aforismi è matrice di riflessioni.
Chi scrive aforismi non vuole essere letto ma imparato a memoria.