Un aforisma benfatto sta tutto in otto parole.- Gesualdo Bufalino
Un aforisma benfatto sta tutto in otto parole.
Io: un paesaggio che m'è venuto a noia.
Solo l'infelicità è degli uomini, la disperazione è di Dio.
Non ho una buona opinione del mondo creato: un incubo da indigestione, durante una siesta di Dio.
L'amore, nella maggior parte dei casi, è soltanto un prestito con cauzione.
Tale è la forza dell'abitudine che ci si abitua perfino a vivere.
Quando qualcuno non sa cosa concepire e non è una donna, concepisce un aforisma.
Nonostante il luogo comune i singoli aforismi non sono monadi a sé stanti ma dialogano tra loro, creando un effetto di legame reciproco.
L'aforisma è la forma di scrittura più vicina non allo spirito, alla forma della poesia.
Per scrivere un aforisma, mi rifaccio a un altro aforisma, già scritto da altri, che semmai sono stati scritti a loro volta ispirati da una qualche frase aforistica. Nascita per gemmazione dell'aforisma.
Se un romanzo erotico è un lento strip-tease, l'aforisma te la sbatte in faccia.
Per scrivere aforismi occorre esperienza, saggezza. Senza aver saggiato, pesato le cose e gli uomini, non può esistere pensiero aforistico.
Gli aforismi sono gli incantesimi della notte.
La letteratura aforistica è una letteratura marginale perché poco attraente e ammiccante. Ci invita non al sogno, ma al confronto con noi stessi e la società in cui viviamo.
L'aforisma da antico precetto medico si è trasformato in moderna pillola di saggezza esistenziale.
Se non altro l'aforisma ha il merito di far meditare chi lo formula.