Io: un paesaggio che m'è venuto a noia.- Gesualdo Bufalino
Io: un paesaggio che m'è venuto a noia.
Il sonno è amore di morte, l'insonnia paura di morte.
Ci sono due cose che esigono una buona salute per essere fatte: l'amore e la rivoluzione.
Il pacifismo è guercio ma il bellicismo è cieco.
Se volete sapere di più su di voi, origliate dietro le porte.
Eppure un guizzo solo di primavera basta a rendere allegra l'anima vedova, a mutare in piani di esaltata Arlecchina queste ostinate gramaglie.
L'io è odioso.
Il vero Io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te.
Ogni uomo forte raggiunge immancabilmente ciò che il suo vero io gli ordina di volere.
In fondo, l'unica ragione perché si pensa sempre al proprio io, è che col nostro io dobbiamo stare più continuamente che con chiunque altro.
L'unico viaggio irrinunciabile è l'esplorazione dell'io.
Chi è io? Cos'è questo intervallo tra me e me?
Io: abbreviazione di Dio.
L'Io si arricchisce nel confronto con le diversità, ma senza venire cancellato o assorbito. Il dialogo, che unisce gli interlocutori, presuppone la loro distinzione e una piccola, ma insopprimibile e feconda distanza.
Quale altro carcere è scuro come il nostro cuore! Quale carceriere così inesorabile come il nostro io!