La parola è una chiave, ma il silenzio è un grimaldello.- Gesualdo Bufalino
La parola è una chiave, ma il silenzio è un grimaldello.
Molti diventano personaggi perché non sanno essere persone.
Qualunque cosa faccia, dovunque vada, un pensiero mi conforta: sono un uomo involontario, dunque sono un uomo innocente.
I suicidi sono solo degli impazienti.
Un libro non è soltanto, o non è sempre, un tempio delle idee o un'officina di musica e luce, è anche un luogo oscuro di sfoghi e di rimozioni, dove si combatte un duello senza pietà, con la sola scelta di guarire o morire.
Io: un paesaggio che m'è venuto a noia.
Il modo più bello, secondo il mio parere, Di serbare il silenzio, è quello di tacere.
Ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio anche.
Il silenzio è la più grande persecuzione: mai i santi hanno taciuto.
Il silenzio è come il vento: accende le grandi incomprensioni e non spegne che quelle più piccole.
È il pubblico scandalo ad offendere: peccare in silenzio è non peccare affatto.
Il silenzio è il linguaggio di tutte le forti passioni, dell'amore (anche nei momenti dolci) dell'ira, della meraviglia, del timore.
Quelli che amano il silenzio trovino altra gente che ama il silenzio e creino silenzio e pace gli uni per gli altri.
Va' in silenzio come una pioggia, incontro alle sussurranti foglie. Senti l'orologio del Cremlino.
La lingua è magari un membro indisciplinato ‐ ma il silenzio avvelena l'anima.
O taci, o di' cose migliori del silenzio.