Il silenzio incoraggia sempre il torturatore, mai il torturato.- Elie Wiesel
Il silenzio incoraggia sempre il torturatore, mai il torturato.
L'indifferenza, per me, è la personificazione del male.
Ai più bassi livelli della politica e al più alto livello della spiritualità il silenzio non aiuta mai la vittima, il silenzio aiuta sempre l'aggressore.
Ho giurato di non stare mai in silenzio, in qualunque luogo e in qualunque situazione in cui degli esseri umani siano costretti a subire sofferenze e umiliazioni. Dobbiamo sempre schierarci. La neutralità favorisce l'oppressore, mai la vittima. Il silenzio aiuta il carnefice, mai il torturato.
Il fanatismo è cieco, rende sordi e ciechi. Il fanatico non pone delle domande, non conosce il dubbio: egli sa, pensa di sapere.
Ci posso essere momenti in cui siamo impotenti a prevenire l'ingiustizia, ma ci non ci deve mai essere un momento in cui manchiamo di protestare.
Io amo e vivo in silenzio ma dietro ogni sorriso nascondo una lacrima di dolore.
Le bugie più crudeli sono spesso dette in silenzio.
Non si può servire meglio il Verbo che tacendo e ascoltando.
La vera musica è il silenzio. Tutte le note non fanno che incorniciare il silenzio.
Il silenzio uccide, il silenzio è un comportamento mafioso.
Quando due persone si rivedono dopo molti anni dovrebbero sedersi l'una di fronte all'altra e non dirsi niente per ore ed ore, affinché con il favore del silenzio la costernazione possa assaporare se stessa.
Se dovessi incontrarti dopo molti anni, come dovrei salutarti? Con silenzio e lacrime.
Il silenzio è una delle grandi arti della conversazione.
Ricordiamoci che delle nostre parole dobbiamo rendere conto agli uomini. Ma dei nostri silenzi dobbiamo rendere conto a Dio!
Oggi passa un po' di tempo ad ascoltare il tuo silenzio interiore, e il silenzio tutt'intorno a te, nell'infinito.