Non c'è vizio che non possa trovar difesa.- Lucio Anneo Seneca
Non c'è vizio che non possa trovar difesa.
Tu vorresti insegnarmi come conservare i miei beni e la mia condizione; ma io desidererei piuttosto imparare come potrei perderli ed essere ugualmente felice.
L'uomo che non solo decide di morire, ma trova anche il modi di farlo, è grande.
Nulla è più estraneo all'uomo affaccendato del vivere: di nulla è meno facile la conoscenza.
Bisogna perseverare e rinvigorire il nostro spirito con una assidua applicazione, finché la tendenza al bene diventi saggezza.
Non è un'arte quella che arriva allo scopo per caso.
L'indietreggiare nel senso inverso dei nostri vizi, ci conduce ai vizi opposti.
Ciò che è crimine per la moltitudine, è solo vizio per i pochi.
Usando amore per le persone e odio per i vizi.
Quando i vizi ci abbandonano, ci lusinghiamo credendo di averli abbandonati noi.
Questo è il pericolo, quando il vizio diventa un precedente.
La politica dovrebbe rappresentare interessi, interpretare ideali, colmare il divario tra sogno e realtà; non può essere fatta solo sottolineando i vizi del proprio avversario.
Pregare, altro vizio solitario.
Ci sono dei vizi che vivono in noi soltanto per mezzo degli altri e che, tagliando il tronco, si tolgono via come rami.
Le grandi virtù dei tedeschi hanno creato più mali di quanti vizi abbia mai creato l'odio.
Attraverso le vesti stracciate si mostrano i vizi minori: gli abiti da cerimonia e le pellicce li nascondono tutti.