Non c'è vizio che non possa trovar difesa.- Lucio Anneo Seneca
Non c'è vizio che non possa trovar difesa.
Pancia vuota non sente ragioni.
Il saggio è autosufficiente non nel senso che vuole essere senza amici, ma che può stare senza amici; e questo "può" significa che, se perde un amico, sopporta con animo sereno.
Di ciò che possediamo niente è necessario.
Non c'è età più adatta alla saggezza di quella che è arrivata al dominio di sé attraverso svariate esperienze, dopo lunghi e frequenti pentimenti.
Non c'è motivo di credere che uno sia vissuto a lungo perché ha i capelli bianchi o le rughe: non è vissuto a lungo, ma è stato al mondo a lungo.
La politica dovrebbe rappresentare interessi, interpretare ideali, colmare il divario tra sogno e realtà; non può essere fatta solo sottolineando i vizi del proprio avversario.
Questa profonda avversione che il vizio dovrebbe ispirare alle anime virtuose.
Questo è il pericolo, quando il vizio diventa un precedente.
I vizi hanno la virtù di rendere contenti chi li pratica e arricchire chi li favorisce.
Pregare, altro vizio solitario.
Non si è viziosi che per il vizio, non si è virtuosi che per la virtù; così non si è frugali che per riguardo alla propria prodigalità.
Ci sono dei vizi che vivono in noi soltanto per mezzo degli altri e che, tagliando il tronco, si tolgono via come rami.
Il vizio è una creatura d'aspetto talmente mostruoso che più la vedi, più ti piace.
O d'ogni vizio fetida sentina, dormi, Italia imbriaca, e non ti pesa ch'ora di questa gente, ora di quella che già serva ti fu, sei fatta ancella?
Fuggire il vizio è virtù e la saggezza comincia col tenersi lontani dalla follia.