Non c'è vizio che non possa trovar difesa.- Lucio Anneo Seneca
Non c'è vizio che non possa trovar difesa.
Esistono diritti non scritti, ma più sicuri che tutti gli scritti.
La vita non sempre va conservata: il bene, infatti, non consiste nel vivere, ma nel vivere bene.
In tre tempi si divide la vita: nel presente, passato e futuro. Di questi, il presente è brevissimo; il futuro, dubbioso: il passato, certo.
Mi domandi quale sia la giusta misura della ricchezza? Primo avere il necessario, secondo quanto basta.
Lo stolto può salire con fatica alla saggezza, il saggio non può ripiombare nella stoltezza.
Quel che spesso ci impedisce di abbandonarci a un unico vizio è che ne abbiamo diversi.
Non si può avere una civiltà durevole senza una buona quantità di amabili vizi.
Regola: Non estirpate i vizi, se volete avere delle belle dame. Altrimenti somiglierete a quegli imbecilli che distruggono i bruchi pur andando pazzi per le farfalle.
Gli dei sono strani. Non si servono solo dei nostri vizi per flagellarci. Essi ci spingono alla rovina anche per mezzo di quanto in noi è onesto, gentile, umano, tenero.
Quando i vizi ci abbandonano, ci lusinga credere di averli abbandonati noi.
Vecchiaia: è quel momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si può ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
I rapporti con una gran quantità di persone sono deleteri: c'è sempre qualcuno che ci suggerisce un vizio o ce lo trasmette o ce lo attacca a nostra insaputa.
Vizi che richiedono coraggio sono quasi già virtù, soprattutto se paragonati con virtù che vengono praticate solo per viltà.
Imitazione: un omaggio che il vizio paga alla virtù.
Nessun vizio, però, è connaturale all'uomo, mentre lo è la virtù.