Imitazione: un omaggio che il vizio paga alla virtù.- John Garland Pollard
Imitazione: un omaggio che il vizio paga alla virtù.
Fidanzamento. Una chiamata alle armi; il divorzio invece è il disarmo.
Opinione. Un'idea che possedete; la convinzione è, invece, un'idea che possiede voi.
Critica. Una cosa che può essere evitata non dicendo nulla, non facendo nulla e non essendo nessuno.
Liquore. Una cosa che ha molti aperti nemici e molti segreti amici.
Assieme alla lussuria, la gola è il vizio più confessabile. Nessuno si vanterà pubblicamente di essere invidioso, avaro, tracotante, iracondo, negligente. Ma nessuno si vergognerà di dire che va matto per le profiteroles.
È noto che il vizio paga omaggio alla virtù; cosa che noi definiamo ipocrisia.
La virtù sincera non abbandona chi l'ama; i vizi stessi di un uomo bennato possono concorrere alla sua gloria.
Le colpe sanno molte cose, ma il vizio ne sa una grande.
I vizi dovunque generano l'odio, perché consumano e non creano.
Nei Paesi borghesi come in terra comunista l'"evasione dalla realtà" è deplorata in quanto vizio solitario, perversione debilitante e abietta. Tale "evasione" è la fugace visione di splendori perduti e la probabilità di un verdetto implacabile sulla società attuale.
Non sono l'apostolo del vizio, ma qualunque nobile dolore desta un'eco nel mio cuore.
Ogni vizio una condanna ciò che ami poi t'ammazza.
Il vizio è la virtù che ha perso la pazienza.
La città è afflitta da due vizi tra loro opposti, l'avarizia e il lusso, rovinosi malanni che hanno fatto crollare tutti i grandi imperi.