Il peggior vizio è la superficialità.- Oscar Wilde
Il peggior vizio è la superficialità.
L'autorità è sempre degradante: degrada sia coloro che la esercitano, sia coloro che la subiscono.
L'innamorato principia con l'ingannare se stesso, e finisce con l'ingannare gli altri. Ecco ciò che il mondo chiama romanticismo.
Le ragazze non sposano mai gli uomini con cui civettano. Pensano che non stia bene.
Il progresso si deve alla forza delle personalità, non dei principi.
L'ottusità è la serietà che si fa adulta.
Pregare, altro vizio solitario.
È noto che il vizio paga omaggio alla virtù; cosa che noi definiamo ipocrisia.
Ci sono dei vizi che vivono in noi soltanto per mezzo degli altri e che, tagliando il tronco, si tolgono via come rami.
Gli dei sono strani. Non si servono solo dei nostri vizi per flagellarci. Essi ci spingono alla rovina anche per mezzo di quanto in noi è onesto, gentile, umano, tenero.
Questo è il pericolo, quando il vizio diventa un precedente.
Ma ne li vizi abominandi e brutti non pur gli altri adeguò, ma passò tutti.
Nel crimine c'è dell'eroismo, come nella virtù. Il vizio e l'infamia hanno i propri altari e la propria religione.
O d'ogni vizio fetida sentina, dormi, Italia imbriaca, e non ti pesa ch'ora di questa gente, ora di quella che già serva ti fu, sei fatta ancella?
Il vizio [...] è abile ad assumere le proprie difese, soprattutto quando pronuncia le sue arringhe tra gente ignorante.
Tutti i vizi presuppongono tutti i delitti. Chi non confessa niente confessa tutto. Chi tace alle domande del giudice è di fatto mentitore e parricida.