Non si può dire che un'atmosfera di alta moralità sia molto propizia alla salute, o alla felicità.- Oscar Wilde
Non si può dire che un'atmosfera di alta moralità sia molto propizia alla salute, o alla felicità.
L'unica differenza tra un santo e un peccatore è che il santo ha un passato e il peccatore ha un futuro.
Senza la ricchezza è vano essere un ragazzo simpatico.
I tramonti sono decisamente fuori moda. Appartengono a un'epoca in cui l'ultima moda era Turner, per l'arte. Ammirarli denota provincialismo di carattere.
Ci si rammarica della perdita delle peggiori abitudini, forse più di ogni altra cosa. Sono in effetti una parte così essenziale della nostra personalità.
Viviamo in un'epoca in cui la gente, così occupata a produrre, si è dimenticata di diventare intelligente.
La morale è ciò che resta della paura quando la si è dimenticata.
Occorre costringere le morali a inchinarsi soprattutto dinanzi all'"assetto gerarchico", occorre mettere di fronte alla loro coscienza la loro presunzione finché non giungano concordemente a rendersi conto che è "immorale" dire: "Quel che è giusto per uno deve essere giusto per l'altro".
La moralità è l'istinto del gregge nel singolo.
Con gli anni la moralità in genere migliora, quel che lascia a desiderare è l'immoralità.
Moralità è semplicemente l'atteggiamento che adottiamo verso le persone che ci sono antipatiche.
Esiste una "morale dei signori" e una "morale degli schiavi".
Chi non riesce a trovare in se stesso le ragioni e i modi dell'equilibrio morale, non ispiri di trovarli intorno a sé.
Gli uomini della più alta moralità sono suscettibilissimi all'influenza del fascino fisico degli altri. La storia moderna, non meno di quella antica, ce ne offre gli esempi più evidenti. Se così non fosse la storia sarebbe veramente illeggibile.
La vera moralità non consiste nel seguire il sentiero battuto, ma nel trovare la propria strada e seguirla coraggiosamente.