In tutto c'è una morale, basta trovarla.- Lewis Carroll
In tutto c'è una morale, basta trovarla.
Se ognuno si facesse i cavoli suoi, il mondo girerebbe un bel po' più svelto.
Ora, qui, per restare nello stesso posto, deve correre più velocemente che puoi. Se vuoi arrivare da qualche parte, devi correre due volte più veloce.
Le branche dell'aritmetica: ambizione, distrazione, imbruttimento e derisione.
Qui devi correre più che puoi per restare nello stesso posto. Se vuoi andare da qualche parte devi correre almeno il doppio.
Badate al senso, e le parole andranno a posto per conto proprio.
Agli occhi di molti, la morale consiste solamente nelle precauzioni che si prendono per trasgredirla.
La morale è la spina dorsale degli imbecilli.
Nella morale come nell'arte, nulla è dire, tutto è fare.
In morale son cose di capitale importanza anche le sfumature.
La morale non ha niente di divino, è una facenda puramente umana.
Chi non riesce a trovare in se stesso le ragioni e i modi dell'equilibrio morale, non ispiri di trovarli intorno a sé.
La moralità è l'istinto del gregge nel singolo.
Gli uomini della più alta moralità sono suscettibilissimi all'influenza del fascino fisico degli altri. La storia moderna, non meno di quella antica, ce ne offre gli esempi più evidenti. Se così non fosse la storia sarebbe veramente illeggibile.
Chi introduce la morale negli ormoni inevitabilmente introduce gli ormoni nella morale: non avremo né una sana morale nelle cose pubbliche, né un sano sesso nelle cose private.
La morale è ciò che resta della paura quando la si è dimenticata.