Fuggire il vizio è virtù e la saggezza comincia col tenersi lontani dalla follia.- Orazio
Fuggire il vizio è virtù e la saggezza comincia col tenersi lontani dalla follia.
È duro ma diventa più leggero grazie alla pazienza tutto ciò che non è lecito cambiare.
Un'inquietudine impotente ci tormenta, e andiamo per acque e terre inseguendo la felicità. Ma ciò che insegui è qui, se non ti manca la ragione.
Sono cose che ti riguardano, quando brucia la casa del vicino.
Gli artefici trattano delle cose dell'arte loro.
Chi sa se gli dei superi aggiungeranno il domani alla somma dei giorni trascorsi fino ad oggi?
Preferisco un vizio accomodante che una virtù ostinata.
Tutte le virtù sono aspetti dell'amore e anche tutti i vizi sono aspetti dell'amore. Le virtù sono manifestazioni di un amore che è vivo e sano. I vizi sono i sintomi di un amore malato perché rifiuta di essere se stesso.
I vizi: è più facile sradicarli che tenerli a freno.
Il vizio non può credere alla virtù per quella ragion medesima per cui la vigliaccheria non può credere all'eroismo.
Non sappiamo sopportare né i nostri vizi né i loro rimedi.
Quando i vizi ci abbandonano, ci lusinga credere di averli abbandonati noi.
I vizi ti allettano con una ricompensa: al servizio della virtù devi vivere gratuitamente.
Non si può avere una civiltà durevole senza una buona quantità di amabili vizi.
Io penso che i nostri vizi più grandi prendano la loro piega fin dalla nostra più tenera infanzia.
Pregare, altro vizio solitario.